Gioco
Porto di Cecina resta l’incognita delle fideiussioni
Che qualcosa si stia muovendo lo conferma la riunione della conferenza dei servizi, nei giorni scorsi, in cui sono stati esaminati progetti per gli argini remoti in destra e sinistra idraulica e per...
Che qualcosa si stia muovendo lo conferma la riunione della conferenza dei servizi, nei giorni scorsi, in cui sono stati esaminati progetti per gli argini remoti in destra e sinistra idraulica e per il nuovo ponte su via Volterra. Ma resta da sciogliere il nodo delle fideiussioni presentate dalla Porto di Cecina Spa. Ed è la variabile da cui dipende il procedere dell’operazione che poggia sul preliminare sottoscritto tra Porto Spa, presieduta da Giuliano Matteoli, e la cipriota Peverell Holdings Limited Ltd, interessata a sviluppare il comparto immobiliare. L’accordo, infatti, prevede a scomputo della cessione delle aree a terra e dei diritti edificatori la realizzazione di opere per 14, 5 milioni di euro, e tra queste quelle nella convenzione con il Comune: il ponte di collegamento tra le sponde del fiume, il tratto finale dell’argine in sinistra e l’argine remoto in riva destra. Tre opere pubbliche opere pubbliche per un valore di 6. 250. 000 euro su cui si chiede la garanzia fideiussoria. Intanto sono stati esaminati i progetti redatti sulla base delle integrazioni richieste dal Genio civile a cui adesso è rimesso il parere definitivo e l’eventuale richiesta di migliorie.
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