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Orti urbani, 22 appezzamenti da destinare ai cittadini

SAN VINCENZO. Entra nel vivo il cantiere per la realizzazione degli orti urbani. Il desiderio di mangiare sano e la soddisfazione di produrre da soli ciò che poi si porta in tavola. Queste le leve...

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SAN VINCENZO. Entra nel vivo il cantiere per la realizzazione degli orti urbani. Il desiderio di mangiare sano e la soddisfazione di produrre da soli ciò che poi si porta in tavola.

Queste le leve del progetto Orti urbani Santa Costanza a San Vincenzo, che ha spuntato il finanziamento di 30.000 euro dalla Regione Toscana.

Lo spazio verde, tra il campo degli arcieri e la ferrovia, in tutto 2.400 metri quadrati sarà attrezzato e suddiviso in 22 orti della dimensione media di 54 metri quadrati.

Qui c’è già un piccolo appezzamento di terreno coltivato dai volontari della Croce Rossa di San Vincenzo nell’ambito delle loro attività sociali. Nelle scorse settimane una squadra di operai comunali ha provveduto alla pulizia dell’area e al taglio delle piante di eucalipto.

Mentre è del 22 gennaio la determina con cui sono stati affidati i lavori per attrezzare l’area alla ditta Mannari Francesco & C. di Venturina Terme che ha spuntato l’appalto offrendo un ribasso del 19,24% rispetto alla base d’asta di 26.206,62 euro oltre Iva.

Il progetto Orti urbani sarà realizzato in due fasi e prevede da parte del Comune un ulteriore investimento di 20.000 euro. Saranno installate piccole strutture in legno da adibire a ricovero degli attrezzi in ciascun lotto, oltre alla fornitura di acqua irrigua attraverso una elettropompa ad immersione nel pozzo esistente nelle vicinanze degli orti.

Inoltre, nell’area comune si troveranno una fontana con pulsantiera per l’acqua potabile e un punto luce per l’illuminazione. Attrezzature fondamentali per una corretta gestione degli orti.

Il progetto prevede che l’area sia recintata e nella parte centrale venga realizzato uno spazio comune con tettoia, in legno su una superficie di circa 48 metri quadrati, con tavoli e sedie. In questa prima fase si provvederà quindi alle recinzione esterna con rete metallica e a delimitare le preselle all’interno dell’area con recinzioni in pali di castagno.

Risale al 2015 l’approvazione del regolamento che prevede di concedere gli spazi in diritto d’uso gratuito per avviare gli orti. Il progetto dovrebbe essere a regime stando alle indicazioni dei tecnici comunali per la fine della primavera. In tempo quindi per la semina e la coltivazione degli orti estivi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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