Toscana
Alunni-giornalisti di Riparbella in visita a Il Tirreno
I ragazzi stanno seguendo un progetto scolastico sulla lettura del giornale in classe e la visita alla redazione è stata l’occasione per fare domande e vedere come nasce un quotidiano
CECINA. Gli alunni delle classi quarta e quinta delle scuole elementari Guglielmo Marconi di Riparbella sono stati ospiti ieri mattina della redazione di Cecina del Tirreno, insieme alle insegnanti Daniela Becuzzi, Patrizia Bianchi e Linda Cucuzza.
I ragazzi stanno seguendo un progetto scolastico sulla lettura del giornale in classe e la visita alla redazione è stata l’occasione per parlare con i giornalisti, fare loro domande precise e vedere “sul campo” come nasce un quotidiano. Tanti i quesiti posti, da come vengono trovate le notizie alla scrittura giornalistica, dai criteri di impaginazione al traporto del giornale in edicola. I bambini sono apparsi molto curiosi e motivati: hanno voluto sapere tutto del lavoro in redazione, tempi di chiusura, tempo di realizzazione di un articolo, scelta delle foto e dei titoli, gerarchia delle notizie.
E poi nello specifico: «Perché Il Tirreno si chiama come il mare, quando è nato, chi porta i fogli nella rotativa, è carta riciclata, quanto costa, perché il giornale costa così poco... quanto tempo ci mettete a scrivere un articolo, è difficile fare il giornalista, perché scrivete spesso di disgrazie, quando tornate a casa la sera?»
Gli alunni di Riparbella seguono il progetto “Lettura del quotidiano in classe” grazie all’impegno delle loro insegnanti, le quali utilizzano il giornale - come hanno spiegato - per sviluppare l’identità comunitaria dei ragazzi. La scuola primaria Marconi fa parte dell’Istituto comprensivo Griselli di Montescudaio.
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