Toscana
Scopre a suo nome tre mutui mai chiesti: denunciata una coppia
Donna ignara dei 12mila euro di finanziamento a suo conto: a truffarla il figlio del titolare della ditta a Vada per cui lavora
ROSIGNANO. Una truffa escogitata nel dettaglio quasi due anni fa, che aveva previsto tutto tranne l’aspetto più banale, cioé che è difficile non far notare a una persona tre mutui per 12mila euro sul suo conto. Sono servite le prime lettere scritte per far capire alla donna che qualcosa non andava e non appena ha sporto denuncia ai carabinieri la verità è saltata fuori. Una coppia (di cui l’uomo è il figlio della sua titolare) le aveva giocato un tiro mancino: i due prima erano riusciti a falsificare una carta d’identità, con le generalità della vittima ma la foto della complice, e poi sulla base di buste paga regolarmente registrate avevano acceso tre finanziamenti a suo nome: due da mille euro e uno da diecimila.
Immediata è scattata la denuncia per simulazione di reato e truffa con l’aggravante di sostituzione di persona, possesso di documenti di identificazione falsi, falsità materiale commessa dal privato e false dichiarazioni sulla identità o su qualità personali proprie o di altri. Sono servite delle indagini approfondite da parte dei carabinieri di Rosignano Marittimo per far emergere il quadro completo, rimettendo accanto tutto i tasselli del mosaico studiato al tavolino dalla coppia.
La prima mossa è stata messa a segno nel giugno del 2016, quando la complice è andata a sporgere denuncia dai carabinieri di Cecina dicendo di aver perso la carta d’identità. Solo che non fornisce le sue generalità, ma quelle di una dipendente di una ditta di Vada, di cui è titolare la madre del convivente. I due riescono così ad avere un nuovo documento, con il nome e i dati della vittima ma con la fotografia della truffatrice. A quel punto il gioco è fatto: la coppia ha in mano infatti le buste paga regolarmente emesse dalla ditta stessa e una carta d’identità fasulla con cui andare a bussare a tre diverse società d’investimento, accendendo altrettanti mutui per un totale di 12mila euro.
La truffa è andata avanti per un bel po’, ma poi alla vittima hanno iniziato ad arrivare documenti che parlavano di finanziamenti di cui non aveva idea. La settimana scorsa, così, si è presentata al comando della stazione dei carabinieri di Rosignano Marittimo, spiegando il suo strano caso e sporgendo denuncia sui tre mutui regolari in tutto e per tutto sulle carte, non fosse che lei non li aveva mai chiesti. Le indagini sono state approfondite come dicevamo ma serrate, con gli investigatori in grado di ricomporre il mosaico in meno di dieci giorni. La svolta è arrivata quando sono state visionate le carte legate all’attivazione dei finanziamenti, dove è saltata fuori quella carta d’identità con la foto di un’altra persona. Allora il collegamento con la denuncia del 2016 e infine la perquisizione a casa della coppia, dove è stata trovata tutta la documentazione legata a questa vicenda. Conclusa ovviamente con una denuncia per truffa.
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