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Pensilina chiusa il cantiere è fermo

Pensilina chiusa il cantiere è fermo

Donoratico, i pendolari chiedono a Rfi di renderla fruibile L’azienda: «Manca l’apparato elettrico, presto sarà aperta»

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CASTAGNETO CARDUCCI. Riqualificate le facciate della stazione ferroviaria. Sistemato il sottopasso per l’accesso ai binari, spesso finito al centro di polemiche e segnalazioni per le condizioni di degrado e i frequenti allagamenti. Ripuliti i giardini. I pendolari applaudono ma non possono fare ameno di segnalare l’opera incompiuta sul binario 2. Quella moderna pensilina, attesa da anni, da un paio di mesi è lì ingabbiata. Inutilizzabile, nonostante a colpo d’occhio potrebbe già offrire un utile riparo.

A segnalare l’opera incompiuta sono alcuni pendolari che per lavoro sul binario 2 si presentano di buon mattino. «La mattina alle 6 non è proprio una poesia stare in attesa del treno – dicono –. Eppure da mesi quel riparo dalla pioggia e dal vento non è utilizzabile. Siamo costretti e restare esposti alle intemperie nonostante quella pensilina, che avrebbe tutto per offrire un efficace riparo. Oltre al tetto, infatti, è attrezzata con delle pareti laterali in vetro. Invece, i lavori sono fermi e non c’è traccia di alcun intervento».

Da Rfi precisano che l’intervento di riqualificazione della stazione di Donoratico «è in fase di ultimazione». Si elencano gli interventi già completati, dalla sistemazione del sottopasso al rifacimento delle facciate dell’edificio. E si precisa che «nella pensilina sul binario 2 devono essere sistemati gli apparati elettrici. I lavori sono in fase di ultimazione e al massimo entro febbraio la pensilina sarà aperta ai viaggiatori».

È di questi giorni l’intervento straordinario disposto da Rfi per fronteggiare l’attacco di punteruolo rosso che ha colpito le tre palme a lato dell’edificio principale. Tra alberi di alto fusto per i quali non c’è stata alternativa all’abbattimento. Un taglio al piede che ha finito per modificare l’immagine consolidata della stazione.

La riqualificazione nei mesi scorsi ha interessato anche la piazza antistante la stazione. Qui a intervenire è stato il Comune di Castagneto Carducci, con una spesa di circa 50. 000 euro. Oltre un mese di lavori che hanno previsto la rimozione di tutti i dossi nell’asfalto, causati dalle radici dei pini marittimi presenti nella piazza. Inoltre, la sistemazione degli impianti tecnologici presenti, compreso il rifacimento del sistema di convogliamento e smaltimento delle acque meteoriche. E al posto della vecchia pavimentazione bitumata ne è stata realizzata una nuova in betonelle carrabili per facilitare il drenaggio delle acque meteoriche e la respirazione delle radici delle piante di pino.

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