Il Tirreno

la proposta 

Nuova viabilità e mercato: ecco come cambia la città

di Alfredo Faetti
La mappa della proposta del Comune
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La mappa della proposta del Comune

L’allestimento arriva in centro fin davanti al Duomo ed entra in via Marconi Cambiano alcuni sensi unici. Previsto il recupero di oltre 300 posti auto

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CECINA. La differenza è notevole. Da un lato, c’è il ritorno dei banchi davanti al Duomo, in piazza Gramsci e nelle viuzze circostanti, interessando anche il tratto finale di viale Marconi. Dall’altro, la nuova viabilità mira a smorzare le congestioni del traffico, sia durante il mercato sia negli altri giorni, alleggerendo anche la circolazione nella zona del villaggio scolastico. Tutto condito con il recupero di 320 posti auto sparsi per il centro. È questa la proposta che l’amministrazione ha messo in mano alle associazioni di categoria, che ora studieranno le cartine in loro possesso nel dettaglio prima di esprimersi. La rivoluzione del centro infatti è una rivoluzione aperta, che terrà conto delle varie posizioni in campo, fermo restando che la normativa nazionale, aggiornata dalla direttiva Gabrielli, pretende che ci sia una messa in sicurezza del martedì mattina cecinese, quando nel cuore della città viene allestito uno dei più grandi mercati settimanali della Toscana. Ecco dunque nel dettaglio la proposta del Comune al vaglio delle associazioni.

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IL MERCATO È il perno della rivoluzione. Per trovare un baricentro prendiamo il punto di contatto tra via Don Minzoni e via Turati: ad oggi il mercato ricopre la stessa via Turati e da lì si espande verso il villaggio scolastico, interessando i tratti finali di via Volta e Pindemonte, via Gori, oltre al proseguimento di via Matteotti. Tutte queste dovranno dire addio ai banchi, che traslocano verso il centro fino a piazza Guerrazzi, interessando vie ad oggi escluse. Un tratto di via Amendola, via Marconi fino all’intersezione con via Volta (che ospiterà il mercato fino all’altezza di piazza della Chiesa), via Buozzi, via Garibaldi, viale Italia, piazza della Libertà per intero, piazza Guerrazzi e quella della Stazione: ecco dove saranno ridistribuiti i banchi secondo l’idea dell’amministrazione, redistribuiti secondo il criterio dell’anzianità della concessione, che verrà aggiornata partendo dal trasloco del 1994. Nella proposta, è previsto anche la suddivisione delle varie aree a seconda dei prodotti venduti. I produttori agricoli, che contano una trentina di banchi, troveranno posto in piazza Guerrazzi e nel breve tratto di viale Matteoti che porta in piazza della Libertà, dove verranno allestiti i banchi dell’alimentare: dalle pescherie alla frutta. La collocazione qui è stata pensata anche nell’ottica degli allacci energetici, indispensabili per mantenere al fresco determinati prodotti. Tutti i banchi extra alimentari, dall’abbigliamento all’oggettistica, saranno invece distribuiti nel resto delle nuove vie prese in considerazione. Al vaglio degli uffici ci sono ancora alcuni dettagli, come ad esempio i segni per delimitare la posizione dei banchi, che non possono essere fatti sulla pavimentazione del centro. I tecnici pensano, ad esempio, all’uso del gps. Ma su questi come sul resto della proposta la discussione è aperta.

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LA VIABILITÁ È la rivoluzione parallela, che prende la palla al balzo dalla prima. Partiamo da un dettaglio, non da poco: verranno realizzate sette nuove rotatorie, così da agevolare i nuovi sensi di marcia che verranno introdotti con la filosofia di alleggerire il traffico in centro, martedì e non martedì. Nel cuore del centro, il cambiamento significativo è il doppio senso di marcia lungo il contorno di piazza della Libertà, fatta eccezione del lato che scende da via Marconi. Cambiano anche altre vie attorno al centro, proprio per consentire a chi deve dirigersi altrove di poterlo circumnavigare, per così dire: via Trento e via Dante Alighieri, così come il tratto verso il mare di via Marrucci, che consentirà così di evitare le scuole in quella zona lasciando entrambi le direzioni agli automobilisti. Il tratto più vicino al centro di via Turati passa a doppio senza mentre viene ripensata quasi completamente la viabilità attorno al villaggio scolastico, dove verranno anche posizionate due pensiline coperte in modo da consentire agli studenti di raggiungere la propria classe senza mai rischiare di essere bagnati dalla pioggia. Infine, sempre nell’ottica della nuova viabilità, c’è il recupero immediato di cento diciotto posti auto che potranno anche raddoppiare se la trattativa con Lidl di via Montanara andrà in porto. Un progetto complesso, che di fatto potrebbe trasformare il centro di Cecina. La concertazione è aperta e la proposta è al vaglio delle associazioni di categoria, che potranno dare il loro contributo nella stesura del progetto definitivo. Un percorso che impiegherà del tempo, ma l’adeguamento alla normativa richiede un’esecuzione rapida, qualunque sia la soluzione finale scelta. In quest’ottica, è possibile immaginare che il trasloco, così come lo ha pensato il Comune, potrebbe avvenire prima dell’estate.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

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