Attenzione
Villa San Giovanni: «Nulla di deciso, manca il merito»
Il destino di Villa San Giovanni (nella foto) non è ancora stato scritto. Il Consiglio di Stato ha rimandato la discussione nel merito al Tar, non trovando nel ricorso della Dotto srl «elementi...
Il destino di Villa San Giovanni (nella foto) non è ancora stato scritto. Il Consiglio di Stato ha rimandato la discussione nel merito al Tar, non trovando nel ricorso della Dotto srl «elementi determinanti» per accoglierlo e ribaltare la sentenza del Tar. La decisione sarà quindi decisa dopo la discussione nel merito con l’esame di tutta la documentazioni allegata: così ha disposto il tribunale romano con la sua ordinanza del 18 gennaio scorso. «Non c’è stata una sentenza, la discussione è stata rimandata in primo grado», spiega i legali di Villa San Giovanni, impegnati in una battaglia iniziata l’ottobre scorso, quando Asl e Nas hanno contestato la presenza nella struttura di persone non autosufficienti, in contrasto con le autorizzazioni in mano alla Dotto srl che si limitano all’assistenza per autosufficienti e parzialmente autosufficienti; contestazioni che hanno portato il Comune di Rosignano a emettere due ordinanze: la prima per chiedere l’adeguamento alle autorizzazioni e la seconda imponendo la chiusura. Entrambe sono state impugnate dalla società, con l’iter della prima che ora appunto dovrà tornare nel merito, mentre la seconda verrà discussa sempre dal Tar nei prossimi giorni. Due strade che interessano diciotto ospiti (che hanno già manifestato il loro affetto alla struttura) e le rispettive famiglie, oltre a tutti i dipendenti .
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
