Il Tirreno

Una nuova biblioteca grazie ai libri donati

Una nuova biblioteca grazie ai libri donati

L’iniziativa della Pro loco che prova a risvegliare la voglia di lettura anche con progetti per i piccoli

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CASTIGLIONCELLO. Sentire la carta ruvida sotto i polpastrelli, ingiallita dal tempo, e quel profumo inconfondibile dell’inchiostro che sale dalla carta stampata. La magia del libro è racchiusa nella storia che racconta. Ma parte del fascino è creato anche dall’oggetto in sé che, soprattutto se vintage, racconta altre storie, oltre a quelle che si leggono nelle sue pagine. È da questo presupposto che la Pro Loco di Castiglioncello è partita per raccogliere libri di cui i privati vogliono disfarsi, per creare una “biblioteca naturale”.

Si tratta di donazioni spontanee di chi svuota casa e non sa che farsene di vecchi classici, chi trasloca, o, semplicemente, quelle pagine le ha già lette e desidera dare ad altri la possibilità di farlo. Qui, nei locali della stazione di Castiglioncello, basta scegliere un libro dagli scaffali per donargli una nuova vita. «Con questo progetto, vogliamo assecondare coloro che hanno ancora il gusto di leggere un libro in carta e amano condividere questa passione - spiega Luca Bellofiore, uno dei promotori - Oggi gli strumenti tecnologici di cui disponiamo uccidono il fascino dei libri. Nella biblioteca naturale la lettura diventa anche un mezzo di interazione tra lettore e lettore, un luogo in cui bambini, giovani e adulti, turisti italiani e stranieri, possono incontrarsi e avvicinarsi al mondo della lettura. È una micro-biblioteca, che verrà animata anche da molte iniziative culturali». Nella biblioteca naturale presto troverà spazio anche una ludoteca e verranno organizzati corsi ed eventi dedicati ai più piccoli. Inoltre con “Oggi scopriamo …” ogni sabato, alle 17, verrà dedicata un’ora alla discussione e all’approfondimento dei classici della letteratura.

Una piccola biblioteca pensata, quindi, anche a misura di bambino. Ai più piccoli è infatti dedicato un angolo vintage dove hanno l’opportunità di scoprire che cosa leggevano i loro nonni. Volumi stampati nel secolo scorso il cui valore aggiunto sono le splendide illustrazioni. «Tutto questo è unito al fascino del luogo, la stazione – aggiunge la presidente Giorgia Berna – Il treno è uno dei mezzi di trasporto più apprezzati dai bambini. Quanti di noi, da bambini, sono rimasti per ore in stazione a guardare i treni sfrecciare?».

Tra classici, cataloghi d’arte, romanzi celebri e raccolte di poesie, la saracinesca della biblioteca naturale, resterà aperta ogni sabato e domenica. I libri raccolti da sfogliare e prendere in prestito al momento sono oltre 300. «Vogliamo creare una sorta di archivio attivo di volumi che parlano della storia di Castiglioncello e dintorni – conclude Berna – Chi vorrà donare del materiale bibliografico, potrà farlo contattandoci. Siamo disponibili anche ad andare a ritirare i volumi a domicilio».

Silvia Quaglierini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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