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Incendio e lesioni colpose: la Procura avvia l’indagine sull'esplosione

di Leondina Marulli
Incendio e lesioni colpose: la Procura avvia l’indagine sull'esplosione

Castagneto, resta in prognosi riservata Giuseppe Colangelo per le gravi ustioni La mattina del 29 dicembre l’esplosione in un locale all’esterno dell’abitazione

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CASTAGNETO CARDUCCI. Resta in prognosi riservata, nel reparto grandi ustioni dell’ospedale di Pisa, Giuseppe Colangelo, il 68enne pensionato che, la mattina del 29 dicembre scorso, è stato investito dall’esplosione, dovuta con ogni probabilità a una fuga di gas, che ha reso inagibile l’appartamento in cui vive con la moglie e il figlio della donna a Castagneto Carducci, nella strada comunale di Casavecchia. Nel frattempo, prosegue il fronte degli accertamenti di rito e sul caso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno ha aperto un fascicolo d’indagine a carico di ignoti ipotizzando i reati di ipotizza i reati di incendio e lesioni colpose.

L’esplosione, avvenuta attorno alle 8 di mattina in un locale esterno all’abitazione principale, ha procurato all’uomo ustioni sul 60% del corpo: ai volontari della Misericordia di Castagneto Carducci, giunti per primi sul posto, e agli operatori della Pubblica assistenza, subito dopo, le sue condizioni sono immediatamente apparse gravi al punto da richiedere un codice rosso e l’intervento dell’eliambulanza Pegaso.

L’esplosione, seguita da un incendio prontamente domato, ha parzialmente distrutto il locale esterno all’abitazione che ospitava una cucina dove, poco prima dell’esplosione, la moglie di Colangelo era entrata per preparare la colazione e mettere il latte sul fornello. Quella mattina, però, la fiamma non si accende e la donna chiede al marito di intervenire, rientrando in casa e salvandosi dall’esplosione che ha, invece, investito il marito.

Un malfunzionamento dell’impianto di gpl le prime ipotesi avanzate dai vigili del fuoco immediatamente intervenuti dopo il boato che ha sconvolto la campagna di Castagneto. Un dramma che la donna torna a rivivere quotidianamente, a causa delle condizioni ancora incerte del marito nonché del successivo sequestro dell’immobile da parte dei carabinieri della compagnia di Castagneto Carducci e la diffida del Ministero dell’interno, per il tramite dei vigili del fuoco, a utilizzare il serbatoio del gpl al fine di verificare eventuali anomalie.

Un dramma che unisce al dolore per le condizioni di salute dell’uomo il disagio dell’incertezza abitativa, dovuta anche ai problemi strutturali dell’appartamento causati dall’esplosione. Un sequestro che ha portato la donna a rivolgersi al legale di famiglia, l’avvocato Simone Rossi, che spiega come «a breve chiederò un incontro con il sostituto procuratore per far luce sulla vicenda e capire gli elementi in loro possesso. Sono molto vicino alla famiglia Colangelo, che già nel 2014 mi incaricò di seguire il caso di omicidio colposo del fratello di Giuseppe, Vincenzo Colangelo, che perse la vita in un incidente stradale avvenuto in località la California». Che aggiunge: «Stiamo, al momento e dopo aver già conferito con la compagnia dei carabinieri di Castagneto, svolgendo le indagini del caso. Il passo successivo sarà, dunque, quello di richiedere – sottolinea Rossi – un incontro con il sostituto procuratore titolare dell’inchiesta. Un’indagine che ha portato a una denuncia, al momento contro ignoti, e che ipotizza i reati di incendio e lesioni colpose». Sono dunque diversi, ancora, gli interrogativi a cui gli inquirenti sono chiamati a dare una risposta, per far luce sull’origine dell’accaduto.

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