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SOS SPIAGGE»MARINA

SOS SPIAGGE»MARINA

CECINA. Sabbia e detriti da spalare. La mareggiata dei giorni scorsi investe gli stabilimenti balneari che affacciano sull’abitato di Marina di Cecina. Ma non lascia altri segni. Disagi ma niente...

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CECINA. Sabbia e detriti da spalare. La mareggiata dei giorni scorsi investe gli stabilimenti balneari che affacciano sull’abitato di Marina di Cecina. Ma non lascia altri segni. Disagi ma niente danni. Anche all’occhio di chi su quelle spiagge lavora ogni estate l’azione delle onde è stata frenata dal sistema dei pennelli. Insomma, le spiagge hanno tenuto botta e non sono arretrate.

Dodici pennelli a sud della foce del fiume Cecina, 7 a nord, 430.000 metri cubi di sabbia versata per un avanzamento di costa atteso tra i 10 e i 30 metri, 8 milioni investiti degli 11,2 previsti in origine. Il tutto nell’ambito dell’operazione della Provincia di Livorno finanziata nell’accordo tra il Ministero dell’ambiente e la Regione Toscana (novembre 2010). L’investimento realizzato in più lotti ha modificato il colpo d’occhio del litorale. Tutto sommato i pennelli funzionano. Ma le mareggiate consegnano un litorale martoriato dai morsi del mare, con le pinete dei tomboli - 430 ettari e 15 chilometri di riserva biogenetica tra Vada e Marina di Bibbona - che sono il bersaglio di un’erosione che non si arresta se non s’interviene subito.

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