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In cento per Fassino «Torniamo a discutere»

In cento per Fassino «Torniamo a discutere»

ROSIGNANO. Nelle prime file c’è lo stato maggiore del Partito Democratico rosignanese. C’è il sindaco Alessandro Franchi, gli assessori Daniele Donati e Veronica Moretti, oltre agli altri esponenti...

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ROSIGNANO. Nelle prime file c’è lo stato maggiore del Partito Democratico rosignanese. C’è il sindaco Alessandro Franchi, gli assessori Daniele Donati e Veronica Moretti, oltre agli altri esponenti dell’Unione Comunale. Il segretario invece, Francesco Bartalesi, è seduto al tavolo davanti la sala che si sta riempendo, nell’emozionata attesa dell’ospite d’onore. Piero Fassino arriva puntuale, con la voce roboante saluta i presenti in sala e subito si siede davanti la platea accanto al direttore de Il Tirreno Luigi Vicinanza, chiamato a moderare l’incontro. Nel corso delle due ore avvenire, l’esponente Pd parlerà del suo partito, del Movimento 5 Stelle, di Liberi e Uguali, di Africa, globalizzazione, web e social, prendendo spunto dal suo libro “Pd Adesso” che è poi venuto a presentare.

«C’è voglia di una discussione, c’è il bisogno da parte della gente di un ritorno alla discussione e alla proposta propositiva», è il primo punto toccato dall’ex segretario Ds, ex ministro, ex sindaco di Torino. Ad aprire la serata però è proprio Bartalesi, spiegando che l’incontro è stato voluto visto il recente anniversario dei dieci anni della fondazione del partito, visto come un’occasione di confronto in questa campagna elettorale «frenetica». Così dice. Poi tocca all’ospite d’onore, che non risparmia frecciatine verso gli avversari. «La politica come tutte le materie umane necessita di competenza», dice Fassino, riferendosi ai 5 Stelle. Il secondo bersaglio è poi Liberi e Uguali, formazione che «non sarà facile da tenere insieme dopo il voto», dice. «La loro scelta di non appoggiare Giorgio Gori non ha alcun senso», continua.

E così via, il politico navigato va avanti, dicendo, sospinto dalle domande del confronto, che se sarà chiamato a candidarsi «sono a disposizione». Alla fine applausi, strette di mano e selfie. «Se volete potete acquistare qui il libro eh», conclude Fassino, ridendo e strappando una risata al pubblico. (al.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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