Il Tirreno

Lungomare allagato e auto distrutte

di Alessandra Bernardeschi
Lungomare allagato e auto distrutte

A Vada le onde sono arrivate fino al campo di calcio A Rosignano chiusa al traffico la strada che porta al Lillatro

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ROSIGNANO. Rosignano flagellata dal vento di libeccio che nella notte fra martedì 16 gennaio e ieri ha tolto il sonno a molti cittadini preoccupati per eventuali danni. Il vento ha toccato punte di 120 chilometri orari, sradicando alberi, danneggiando auto e provocando una violenta mareggiata che si è abbattuta sulla costa rendendo impraticabili le strade più vicine al mare che sono state ricoperte da detriti.

Vada. In particolare a Vada le onde hanno investito via del Lungomare, tra la spiaggia della Bucaccia e la Barcaccina, raggiungendo gli stabilimenti balneari, la pineta a lato del campo sportivo e le abitazioni con disagi per i residenti che da anni chiedono all’amministrazione comunale e alla Provincia che vengano eseguite le tanto attese opere contro l’erosione. Opere annunciate più volte da oltre quindici anni e fino adesso mai eseguite.

Ovvie le proteste dei cittadini che da tempo chiedono una diga frangiflutti o altri provvedimenti per proteggere la zona del paese più vicina al mare, le strutture turistiche e ciò che ormai rimane della spiaggia. Sempre a Vada tre acacie sono cadute lungo la strada che porta alla stazione ferroviaria. Un altro albero è caduto in via XX giugno, nella parte a sud che è meno frequentata e un altro sullo Stradone di Vada. Infine un cartellone pubblicitario è stato divelto dal vento. Vento che ha scoperchiato anche uno dei capannoni che si trovano a lato della vecchia via Aurelia, prima del Tripesce.

Rosignano Solvay. Caduti alberi anche a Rosignano Solvay in particolare in via Montessori: in questo caso, come hanno riportato gli agenti di polizia municipale che hanno raccolto, insieme ai vigili del fuoco del distaccamento di Cecina le segnalazioni dei cittadini, la caduta ha danneggiato due autovetture posteggiate accanto allo stesso albero. Caduti alberi di tamerice nella zona del Lillatro in particolare in via Gigli che è stata chiusa al traffico.

Rosignano Marittimo. Il maltempo ha colpito anche nelle zone collinari: nel capoluogo, al Vignone, a cadere è stato un cipresso mentre un altro albero è caduto a Nibbiaia ed uno sulla statale 206. Al lavoro gli operai del reparto manutenzione del Comune così come gli addetti della Rea: «che stanno tagliando gli alberi caduti sulle strade - spiega il vicesindaco Daniele Donati - e ripulendo l’asfalto dai detriti»

Insomma un vero e proprio bollettino di guerra, e l’elenco potrebbe allungarsi ancora. Infatti il forte vento, annunciato nei giorni scorsi da un allarme della Protezione civile con tanto di bollino arancio, proseguirà anche nelle prossime ore. In particolare, come annuncia la Protezione civile della Bassa val di Cecina, oggi pomeriggio si prevede mare agitato sul litorale centro-settentrionale con un rinforzo del libeccio.

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