Il dolore
Torna il Progetto Gaia contro ansia e stress
I corsi di Mindfulness si svolgeranno nella sede Auser: «È una disciplina che aiuta a vivere meglio»
2 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Se lo scorso anno qualcuno ha storto la bocca, già alla seconda edizione il Progetto Gaia sembra aver conquistato i cecinesi. A breve infatti partirà il nuovo corso di Mindfulness negli spazi dell’Auser e la lista dei partecipanti è già al completo: un corso di dieci settimane per curare attraverso varie tecniche riconosciute scientificamente sentimenti come l’ansia, la depressione e lo stress. E mentre anche nelle scuole ha preso il via per il secondo anno questa disciplina, i promotori hanno già iniziato a raccogliere le iscrizioni per il prossimo corso, che verosimilmente prenderà il via a febbraio.
«È una disciplina che riprende la meditazione occidentalizzata, riconosciuta e diffusa sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito, ripresa dai ricercatori di Villaggio Globale a Bagni di Lucca e diffusa sul territorio», spiega Lucy Pole, l’operatrice che dirigerà i corsi con la collaborazione dell’Auesr e il patrocinio del Comune di Cecina. I corsi di Mundfulness, che alla lettera si traduce “consapevolezza di sé”, si basano su tecniche di yoga dolce e meditazione, utili per combattere le emozioni negative che avvelenano la nostra quotidianità, quali stress e ansia. Piccoli esercizi facilmente praticabili sotto la guida di un insegnante esperto. «È rivolto a tutti - spiega l’operatrice - In particolar modo a chi fa lavori usuranti negli ospedali, di volontariato, nelle scuole e simili». Nel corso che prenderà il via il prossimo 18 gennaio, la stragrande maggioranza sono donne. «Hanno un’emotività marcata ed è per quello che hanno bisogno di un aiuto per superare queste emozioni», dice Pole. Lo stesso vale per i corsi nelle scuole, rivolti a quei ragazzi vittime di bullismo o comunque di stress. «Servirà per costruire generazioni più equilibrate in futuro», si augura l’operatrice.
L’Auser, dal canto suo, ha sposato in pieno questo progetto, visto che ricalca la vocazione dell’associazione sul supporto all’individuo. «Sono esercizi che può praticare chiunque», spiega appunto il presidente Massimo Simoncini, rammentando che Gaia può andare a incrociarsi con altri servizi già offerti dall’Auser. «Chi è del settore sa bene che al giorno d’oggi c’è sempre più solitudine nell’individuo e bisogno di aiuto - continua Simoncini - In questo senso noi vogliamo offrire il nostro contributo al fianco del servizio sanitario, che svolge benissimo il suo compito, in modo da dare un supporto in più alle persone». Chiunque voglia iscriversi al prossimo corso del Progetto Gaia può rivolgersi alla sede Auser in via Bellini a Cecina. (al.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«È una disciplina che riprende la meditazione occidentalizzata, riconosciuta e diffusa sia negli Stati Uniti che nel Regno Unito, ripresa dai ricercatori di Villaggio Globale a Bagni di Lucca e diffusa sul territorio», spiega Lucy Pole, l’operatrice che dirigerà i corsi con la collaborazione dell’Auesr e il patrocinio del Comune di Cecina. I corsi di Mundfulness, che alla lettera si traduce “consapevolezza di sé”, si basano su tecniche di yoga dolce e meditazione, utili per combattere le emozioni negative che avvelenano la nostra quotidianità, quali stress e ansia. Piccoli esercizi facilmente praticabili sotto la guida di un insegnante esperto. «È rivolto a tutti - spiega l’operatrice - In particolar modo a chi fa lavori usuranti negli ospedali, di volontariato, nelle scuole e simili». Nel corso che prenderà il via il prossimo 18 gennaio, la stragrande maggioranza sono donne. «Hanno un’emotività marcata ed è per quello che hanno bisogno di un aiuto per superare queste emozioni», dice Pole. Lo stesso vale per i corsi nelle scuole, rivolti a quei ragazzi vittime di bullismo o comunque di stress. «Servirà per costruire generazioni più equilibrate in futuro», si augura l’operatrice.
L’Auser, dal canto suo, ha sposato in pieno questo progetto, visto che ricalca la vocazione dell’associazione sul supporto all’individuo. «Sono esercizi che può praticare chiunque», spiega appunto il presidente Massimo Simoncini, rammentando che Gaia può andare a incrociarsi con altri servizi già offerti dall’Auser. «Chi è del settore sa bene che al giorno d’oggi c’è sempre più solitudine nell’individuo e bisogno di aiuto - continua Simoncini - In questo senso noi vogliamo offrire il nostro contributo al fianco del servizio sanitario, che svolge benissimo il suo compito, in modo da dare un supporto in più alle persone». Chiunque voglia iscriversi al prossimo corso del Progetto Gaia può rivolgersi alla sede Auser in via Bellini a Cecina. (al.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
