Biblioteca e archivi gestione affidata fino ad aprile 2019
Appalto aggiudicato alle coop Il Cosmo e Nuovo Futuro Il termine è legato ai lavori di ampliamento della struttura
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CECINA. La biblioteca comunale, l’archivio storico comunale, l’archivio di deposito, il servizio Informagiovani, il Cedre, il Museo della Vita e del lavoro della Maremma settentrionale. C’è tutto questo nell’appalto di 16 mesi con possibilità di rinnovo per un anno, che è stato aggiudicato al raggruppamento temporaneo di imprese (Rti) composto dalle cooperative sociali Il Cosmo e Nuovo Futuro. L’aggiudicazione sulla base dell’offerta di 214.388,34 euro al netto dell’Iva, con un ribasso del 12,33% sulla base di gara di 244.540,14 euro.
La scadenza dell’appalto è fissata al 30 aprile 2019. Il periodo di gestione di 16 mesi è condizionato all’ampliamento della sede della biblioteca comunale previsto dal Progetto di innovazione urbana (Piu). Ovvero una struttura in continuità con quella esistente a cui verrà collegata da due corridoi: circa 200 posti per lo studio individuale, sale letture e informatica, una stanza con cyclette e una multimediale. Oltre a due gradinate all’esterno disposte come un anfiteatro per piccole rappresentazioni. A quel punto, ad ampliamento concluso, verrà fatto un nuovo affidamento.
La biblioteca si è riappropriata dei propri spazi in via Corsini il 7 dicembre. Un giorno simbolo, in barba alla scaramanzia, per riallacciare il futuro dell’edificio con la sua storia. Cadeva di venerdì nel 2001 quando avvenne il taglio del nastro nell’edificio dedicato alla memoria della bambina Emilia Levi, morta nella prima selezione ad Auschwitz. Servirono sette anni prima che il cantiere della biblioteca potesse prendere forma, nel 1998, e qualche ritardo nel completamento dell’opera, finita dopo una serie di previsioni sconfessate. Ma fu sufficiente qualche mese dall’entrata in esercizio per scoprire che l’acqua filtrava dal tetto e anche dalle fondamenta. Per anni si è andati avanti con rattoppi e operazioni di ritinteggiatura. Fino alla chiusura con ordinanza del sindaco Lippi dal 10 luglio 2015, dopo aver riscontrato umidità elevata, proliferazione di muffe e anche la presenza di cromo esavalente idrosolubile nelle aree delle pareti interessate dalle infiltrazioni. Adesso, dopo due anni e 5 mesi, a riqualificazione avvenuta, costata circa 600.000 euro, la biblioteca riapre i battenti. (m.mo.)
La scadenza dell’appalto è fissata al 30 aprile 2019. Il periodo di gestione di 16 mesi è condizionato all’ampliamento della sede della biblioteca comunale previsto dal Progetto di innovazione urbana (Piu). Ovvero una struttura in continuità con quella esistente a cui verrà collegata da due corridoi: circa 200 posti per lo studio individuale, sale letture e informatica, una stanza con cyclette e una multimediale. Oltre a due gradinate all’esterno disposte come un anfiteatro per piccole rappresentazioni. A quel punto, ad ampliamento concluso, verrà fatto un nuovo affidamento.
La biblioteca si è riappropriata dei propri spazi in via Corsini il 7 dicembre. Un giorno simbolo, in barba alla scaramanzia, per riallacciare il futuro dell’edificio con la sua storia. Cadeva di venerdì nel 2001 quando avvenne il taglio del nastro nell’edificio dedicato alla memoria della bambina Emilia Levi, morta nella prima selezione ad Auschwitz. Servirono sette anni prima che il cantiere della biblioteca potesse prendere forma, nel 1998, e qualche ritardo nel completamento dell’opera, finita dopo una serie di previsioni sconfessate. Ma fu sufficiente qualche mese dall’entrata in esercizio per scoprire che l’acqua filtrava dal tetto e anche dalle fondamenta. Per anni si è andati avanti con rattoppi e operazioni di ritinteggiatura. Fino alla chiusura con ordinanza del sindaco Lippi dal 10 luglio 2015, dopo aver riscontrato umidità elevata, proliferazione di muffe e anche la presenza di cromo esavalente idrosolubile nelle aree delle pareti interessate dalle infiltrazioni. Adesso, dopo due anni e 5 mesi, a riqualificazione avvenuta, costata circa 600.000 euro, la biblioteca riapre i battenti. (m.mo.)
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