Il Tirreno

tutela della costa

Il test: 3 progetti contro l’erosione

di Manolo Morandini
Il test: 3 progetti contro l’erosione

All’intesa tra Ministero dell’ambiente e Regione si lega uno stanziamento di 1,3 milioni. Ecco il dettaglio degli interventi previsti per Vada, San Vincenzo e Costa est

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SAN VINCENZO. Tre interventi per mitigare l’erosione delle spiagge. A Vada, San Vincenzo e sulla Costa est, tra Piombino e Follonica. Questi i siti al centro del protocollo d’intesa siglato dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e dalla Regione Toscana. «Come Ministero abbiamo messo a punto delle linee guida a livello nazionale per combattere l’erosione della costa, coinvolgendo i maggiori esperti, con l’obiettivo di realizzare interventi il più possibile efficaci – dice la sottosegretaria all’Ambiente Silvia Velo –. La Toscana ha realizzato dei progetti che sono subito cantierabili e con il protocollo abbiamo deciso così di realizzare degli interventi pilota».

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 Il protocollo è stato presentato il 9 gennaio a San Vincenzo dalla sottosegretaria Velo, l’assessore regionale all’Ambiente Federica Fratoni e il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini. Presenti anche il consigliere regionale Gianni Anselmi, presidente della commissione regionale Sviluppo economico, e l’assessore alle Politiche dell’ambiente e del mare di San Vincenzo Antonio Russo. Un dato messo sul tavolo da Velo dà la percezione dell’emergenza su scala toscana: «Se in Italia il 23% delle coste è colpito dall’erosione, in regione il dato sale al 24%». Chi interviene oltre agli aspetti ambientali non manca di sottolineare i riflessi economici dell’erosione costiera che sta modificando il paesaggio e arrecando notevoli danni alle attività balneari.

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Al meccanismo del protocollo si legano 1.337.608,08 euro di risorse messe a disposizione dal Ministero per la Toscana. E lo stanziamento consente di rendere cantierabile non solo l’intervento di Vada, la gara è già in corso, ma alla Regione di stornare una cifra analoga su San Vincenzo, con il bando per l’assegnazione dei lavori che è prossimo alla pubblicazione. «Contiamo di finanziare al più presto anche l’intervento sulla Costa est», dice Velo. Insomma, in un quadro di risorse scarse, il protocollo permette di dare gambe alle due operazioni di difesa della costa e in prospettiva alla Regione di rimodulare il quadro dei fondi stanziati per il biennio 2018-2019, pari a 7,9 milioni di euro. Un quadro economico che è stato definito lo scorso novembre con il documento operativo anti erosione approvato dalla giunta regionale in cui oltre a una serie di interventi di progettazione e manutenzione per quest’anno individua tre fronti: 2,3 milioni per il ripascimento del litorale di Massa a sud del fosso Poveromo, 700.000 euro per la sistemazione morfologica del litorale di Marina di Pisa e Tirrenia e circa 1,4 milioni per la sistemazione morfologica della spiaggia di Baratti.

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«Il protocollo non sottrae competenze alla Regione ed ha il merito di disegnare una strategia complessiva – afferma l’assessore regionale Fratoni –, consentendo di procedere speditamente anche per l’intervento progettato su San Vincenzo».


 

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