Il Tirreno

Il software si aggiorna: ore di attesa allo sportello

di Alfredo Faetti
Il software si aggiorna: ore di attesa allo sportello

Lunghe code davanti all’ospedale vecchio di Rosignano per il sistema in stand by L’intervento di Estar non frena le polemiche: «Avevo cento persone davanti»

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ROSIGNANO. Il tabellone scorre i numeri lentamente. Quando arriva al 96, Mario Scardigli, 82 anni, guarda il biglietto che tiene in mano: ha il ticket numero 53. Significa che il tabellone deve raggiungere quota cento e ripartire da zero. Facendo due facili conti, ha cinquantasette persone davanti. «La persona qua accanto a me è in fila da due ore - racconta - E ce ne sono molte, di persone». I più fortunati hanno trovato posto sulle poltrone della sala d’attesa, mentre gli altri attendono pazientemente nel corridoio dell’ospedale vecchio che porta al centro Cup di Rosignano, dove ieri un aggiornamento del software del sistema ha portato a nuovi e lunghi rallentamenti.

Non è la prima volta che accade, né qui né nel resto della Toscana. Il nuovo sistema Cup 2.0 voluto dalla Regione, che permetterà di avere un unico centro di raccolta dati dei pazienti e dei medici, è in avvia di collaudo e benché i tecnici ci siano al lavoro da quasi un anno, presenta ancora alcuni problemi. All’inizio il problema è stato far prendere la mano agli operatori con il nuovo sistema, seguito a ruota dal sovraccarico del software che ne ha rallentato le capacità; poco dopo è arrivato il momento dei primi guasti e alla fine siamo arrivati ai disagi che di per sé porta il mondo telematico, quali assenza di rete e appunto aggiornamenti. È quel che è accaduto ieri poco prima dell’ora di pranzo, quando il software è andato in stand by per un aggiornamento rallentando nettamente l’azione dell’unico operatore disponibile tra i quattro sportelli aperti.

«Anche il fatto che ci sia un solo sportello aperto non aiuta per niente», spiega Scardigli dalla sala d’attesa del Cup rosignanese. «Non è possibile far attendere per ore le persone - continua - Qua ci sono diversi anziani che aspettano di poter prenotare una visita. Anche più anziani di me e io non sono giovanissimo». Decine di persone sistemate negli spazi messi a disposizione dall’Asl Nord Ovest all’interno del vecchio ospedale, in attesa che lo sportello riesca a smaltire con maggior velocità gli utenti alle prese con le proprie visite e le proprie analisi mediche. Intorno alle 15 apre anche un secondo sportello, ma soprattutto interviene il personale Estar, la società che per conto della Regione Toscana si occupa di installare e seguire il nuovo sistema telematico, che mira ad offrire nuove opportunità ai pazienti, dato che alla fine potranno prenotarsi da qualsiasi posto. Ma l’intervento e le rassicurazioni della società non calmano la rabbia dei pazienti presenti nella sala d’attesa, seduti sulle poltrone con davanti un centinaio di persone e verosimilmente un paio di ore d’attesa. «Non è possibile portare avanti un servizio in questo modo - dice un anziano - Serve che qualcuno intervenga perché non possiamo perdere mezza giornata per prenotare una visita dal medico».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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