Il Tirreno

Dal greco ai versi: la Notte del Classico torna al Fermi

di Michele Falorni
Dal greco ai versi: la Notte del Classico torna al Fermi

L’iniziativa nazionale anima anche quest’anno la scuola cecinese Appuntamento per venerdì, tra sorprese e tanti ospiti

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CECINA. Racconteranno l’antichità con video e letture, sale a tema e musica. E attingeranno alla propria esperienza e alle capacità personali per narrare a genitori e amici, insegnanti e compagni di scuola come la Grecia sia culla della civiltà moderna. Venerdì 12 l’Enrico Fermi, sede di via Napoli, ospiterà dalle ore 18 a mezzanotte la terza edizione della “Notte nazionale del liceo classico”, quarta nazionale.

Gli studenti e i professori che la organizzano hanno lavorato per mesi, affinché il programma fosse ricco e non privo di piacevoli novità. La prima sorpresa è il calendario, ispirato alle costellazioni e alla mitologia, che i ragazzi hanno composto aggiungendo ai mesi alcune fotografie elaborate e ai giorni brevi descrizioni storiche. Non solo: ad accogliere i visitatori, sarà anche un segnalibro, in quanto il testo scritto sulle pagine di carta rimane il punto di riferimento. L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Cecina e sponsorizzata da alcune aziende della zona. Patrizia Pilegi, responsabile d’istituto, che l’ha presentata con le professoresse Federica Pallegrini e Barbara Santi, ricorda che la collaborazione delle colleghe è stata indispensabile. Non mancheranno gli ospiti: Anna Santoni, autrice di “Passioni divine – Storie d’amore di Zeus e altri dei”, e Mario Russo, storico bibliotecario della scuola Normale superiore di Pisa. Oltre al maestro Francesco Landucci, artista e tecnico di architettura sonora. I promotori hanno invitato poi il sindaco, Samuele Lippi, e gli amministratori, perché alla preside Tania Pascucci piace che partecipino pure i rappresentanti delle istituzioni. L’istituto di via Napoli conta quest’anno sei classi, una in più rispetto al 2016-17, per circa 130 iscritti in tutto: un successo. «Il coinvolgimento e la partecipazione dei ragazzi – hanno detto Pilegi e Pellegrini – fa la differenza. Ci è piaciuto il modo in cui, con le proprie idee, diffondono la cultura classica coltivando allo stesso tempo passione e impegno».

La serata si aprirà, in contemporanea con i quasi 400 licei aderenti, con la lettura comune di un testo, a cura della studentessa di quinta Virginia Bardelloni. A seguire, gli altri appuntamenti, tra cui “Orfeo e l’ultimo terribile sguardo”, “Oracolo di Delfi”, la pinacoteca vivente, “Ciao Darwin” e altri, per accompagnare e interessare il pubblico. Nata da un’intuizione del professor Rocco Schembra, insegnante al “Gulli e Pennisi” di Acireale, la “Notte” si è diffusa subito nell’intera Penisola, coinvolgendo centinaia di istituti e offrendo ai loro iscritti la possibilità di mettersi alla prova.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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