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Ripascimento stop di Cosimi c’è la mozione

SAN VINCENZO . Fermate i lavori. È questo il senso della mozione a firma del capogruppo di Siamo San Vincenzo Luca Cosimi sul tema dei ripascimenti previsti dal progetto per la difesa della costa la...

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SAN VINCENZO . Fermate i lavori. È questo il senso della mozione a firma del capogruppo di Siamo San Vincenzo Luca Cosimi sul tema dei ripascimenti previsti dal progetto per la difesa della costa la cui versione definitiva, a fronte di una previsione di spesa di 2, 3 milioni di euro, è stata approvata dalla giunta con la delibera numero 315 del 29 dicembre scorso. «Nella delibera l’amministrazione comunale ricorda che negli anni ha affidato incarichi ed eseguito interventi per la protezione della costa e la preservazione del litorale di San Vincenzo – afferma Cosimi – i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti, con un disastro che si estende a nord e ancor di più a sud del porto con gravi ripercussioni sulla fruibilità di spiagge, con enormi costi che sono stati pagati nel corso degli anni da tutti i cittadini». E ancora: «Nessun onere è stato mai richiesto alla Sales concessionaria delle opere portuali, nonostante gli obblighi progettuali».

Questa la cornice della mozione del capogruppo della lista d’opposizione. «Senza studi seri non è possibile garantire i risultati che il progetto approvato dalla giunta enfatizza». Per Cosimi la previsione «di gettare sui nostri arenili materiale di cava di granulometria maggiore di quella esistente andando così a rovinare in maniera definitiva i nostri bellissimi arenili, già danneggiati dalla presenza di sassi provenienti dagli scavi del porto, e non solo a ridosso del porto stesso, può comportare una probabile modifica dell’intera costa cittadina».

Da qui la richiesta al sindaco e la giunta di «non realizzare l’intervento approvato e comunque, in subordine, di non eseguire in nessun modo il ripascimento con materiale estraneo ai nostri arenili per dipiù di dimensione diversa». Inoltre, chiede di «subordinare qualsiasi intervento sugli arenili a un piano spiaggia complessivo che tenga di conto di tutte le problematiche degli arenili urbani e dei costi di gestione degli stessi». E impegna la giunta a «presentare tali interventi in consiglio comunale e in assemblee pubbliche». Oltre a «verificare le responsabilità del concessionario nel rispetto dei progetti approvati e degli oneri di gestione del porto».



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