Il Tirreno

Una cittadella dello sport in riva al mare

di Alessandra Bernardeschi
Una cittadella dello sport in riva al mare

La giunta ha approvato il piano per riqualificare l’area del Lillatro. Previsto anche un ostello per i giovani

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ROSIGNANO. È stato approvato dalla giunta il progetto di fattibilità relativo alla riqualificazione del complesso sportivo in località Lillatro a Rosignano Solvay. Una vera e propria cittadella dello sport che prevede anche la realizzazione di un nuovo campo da calcio, di una tribuna coperta, di un punto di ristoro, un parcheggio e la realizzazione di un ostello per gli atleti in via Oberdan Chiesa.

«Due sono le azioni portate avanti dall’amministrazione - spiega l’assessore alla qualità urbana Piero Nocchi - la prima è relativa all’acquisizione delle aree nella zona del Lillatro, che sono di proprietà della società Solvay. In questo caso la trattativa va avanti da mesi. La seconda azione riguarda il bando nazionale promosso dal Coni. È per questo che abbiamo sviluppato un progetto complessivo di riqualificazione e ampliamento dell’area, inserendo anche l’ostello in via Oberdan Chiesa, per altro già previsto nella pianificazione urbanistica».

Il costo complessivo del progetto, suddiviso in due fasi distinte, è previsto in 3 milioni e 830 mila euro. Nel bilancio comunale, riferito agli anni 2018/2020, la giunta ha inserito le risorse necessarie per l’acquisizione di un’area limitrofa alla zona sportiva già esistente così da consentire la realizzazione del complesso sportivo polivalente. Nel primo lotto di interventi, così come riportato dalla relazione tecnica dell’ingegnere Serena Talamucci, viene previsto il rifacimento dell’impianto di irrigazione e del manto erboso del campo da rugby, la realizzazione di nuovi spogliatoi con annessa palestra destinata alla preparazione fisica complementare alle attività sportive principali. Non solo, visto che il programma per la creazione di una cittadella dello sport sul mare prevede anche la realizzazione di nuova club house bar e punto ristoro, di una tribuna coperta per il campo da rugby, l’ampliamento della zona spettatori della palestra già esistente, nonché la realizzazione di un nuovo parcheggio per atleti e familiari e infine nuovi uffici. Nella seconda fase gli interventi riguarderanno la realizzazione di un nuovo campo di calcio; di una tribuna coperta per il campo di calcio, di nuovi uffici da utilizzare come segreteria/biglietteria e servizi igienici La riqualificazione e il potenziamento dell’impianto sportivo Picchi e del campo da rugby Falchini, «consentiranno - si legge nella relazione - la realizzazione di un vero e proprio centro sportivo polivalente in grado di riunire, in un unica area, diverse attività sportive di livello agonistico nazionale, anche con l’obiettivo di riqualificare la periferia urbana e nell’ottica di un completamento delle previsioni urbanistiche comunali per l’adiacente zona di via Oberdan Chiesa, nella quale sorgerà un ostello destinato ad ospitare gli atleti durante le manifestazioni sportive di più lunga durata».

L’obiettivo del progetto è quello di unire diverse discipline al fine di creare un polo sportivo polivalente, che sia in grado di attrarre anche il turismo sportivo. La ristrutturazione degli immobili e delle aree connesse già esitenti permetterà, secondo le intenzioni dell’amministrazione comunale, di riqualificare un’area periferica del centro urbano e ridurre il disagio economico-sociale tramite la valorizzazione del territorio.

«Il progetto di fattibilità - conclude Nocchi - parteciperà al bando Coni per avere la possibilità di accedere ai fondi. Andrà comunque avanti la trattativa avviata con Solvay - conclude l’assessore - per acquisire gli spazi necessari nella zona del Lillatro in modo da riqualificare comunque, a livello sportivo, tutta quell’area».



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