Il dolore
vada
«Stazione, presto la vigilanza»
La Pro Loco sul caso del senzatetto che chiuse la sala d’aspetto
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VADA. «La Pro Loco che è tenutaria dei locali della stazione, appena venuta a conoscenza del fatto ha avvertito subito le forze di polizia, carabinieri e vigili urbani oltre a mandare un comunicato ai servizi sociali del Comune affinché si facciano carico del problema».
L’associazione turistica vadese interviene in relazione alle segnalazioni di cittadini, che lamentano come un senzatetto si chiuda a chiave nella sala d’aspetto della stazione, lasciando di fatto al freddo i pendolari che ogni giorni usano il treno per andare al lavoro. «Alcune volte - fa sapere Roberto Creatini, presidente della Pro Loco - il senzatetto ha anche utilizzato la sala d’aspetto per cuocerci le vivande con pericolo anche di incendio. Oltre ad interessare la forze dell’ordine si stanno prendendo contatti in questi giorni con una agenzia di vigilantes a cui affidare il compito di chiusura della sala d’aspetto alla sera dopo l’ultimo treno delle 20 e riapertura al mattino alle ore 5,30, ossia l’orario di fermata del primo treno».
Per quanto poi concerne il guasto del monitor con gli orari dei treni, la Pro Loco fa sapere di aver «comunicato l’inconveniente a Trenitalia per la necessaria riparazione. Infine per la mancanza di biglietteria automatica abbiamo da tempo e più volte fatto presente la necessità a Trenitalia ma per ora la risposta è sempre stata negativa. La Pro Loco ha preso in carico la stazione per mantenerla efficiente e decorosa, in quanto primo biglietto da visita del paese; è quindi interesse di tutti che sia ben tenuta. Invitiamo i cittadini a segnalarci i problemi».
L’associazione turistica vadese interviene in relazione alle segnalazioni di cittadini, che lamentano come un senzatetto si chiuda a chiave nella sala d’aspetto della stazione, lasciando di fatto al freddo i pendolari che ogni giorni usano il treno per andare al lavoro. «Alcune volte - fa sapere Roberto Creatini, presidente della Pro Loco - il senzatetto ha anche utilizzato la sala d’aspetto per cuocerci le vivande con pericolo anche di incendio. Oltre ad interessare la forze dell’ordine si stanno prendendo contatti in questi giorni con una agenzia di vigilantes a cui affidare il compito di chiusura della sala d’aspetto alla sera dopo l’ultimo treno delle 20 e riapertura al mattino alle ore 5,30, ossia l’orario di fermata del primo treno».
Per quanto poi concerne il guasto del monitor con gli orari dei treni, la Pro Loco fa sapere di aver «comunicato l’inconveniente a Trenitalia per la necessaria riparazione. Infine per la mancanza di biglietteria automatica abbiamo da tempo e più volte fatto presente la necessità a Trenitalia ma per ora la risposta è sempre stata negativa. La Pro Loco ha preso in carico la stazione per mantenerla efficiente e decorosa, in quanto primo biglietto da visita del paese; è quindi interesse di tutti che sia ben tenuta. Invitiamo i cittadini a segnalarci i problemi».
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