Il Tirreno

Cambia la data scommessa per sostenere il turismo

SAN VINCENZO. «Tornare a disputare il Palio nel 2016 è stata una scommessa vinta sia per la partecipazione di pubblico che sul piano organizzativo. La manifestazione valorizza tutta la Costa etrusca...

1 MINUTI DI LETTURA





SAN VINCENZO. «Tornare a disputare il Palio nel 2016 è stata una scommessa vinta sia per la partecipazione di pubblico che sul piano organizzativo. La manifestazione valorizza tutta la Costa etrusca ed è anche così che si destagionalizza il turismo». Non ha dubbi il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini nel presentare la kermesse nella cornice dello Yach club in cui a fare gli onori di casa è il presidente onorario Marco D’Agliano.

L’assessore al Turismo di San Vincenzo Elisa Malfatti mette in luce che: «Il cambio di data rispetto al tradizionale lunedì di Pasqua è coraggioso quanto consapevole, apprezzato dal comparto turistico e del commercio. La competizione è un veicolo di promozione che va ben oltre i confini regionali». Ad applaudire la scelta di correre il 15 aprile è anche il consigliere regionale Gianni Anselmi: «La collocazione temporale è intelligente – dice –. La Regione Toscana punta a incentivare i flussi turistici su tutto l’arco dell’anno. Ed è una linea giusta quella scelta da San Vincenzo che lavora in prima linea sulla frontiera sempre più competitiva del turismo». Tra i punti messi in luce dalla sottosegretaria all’Ambiente Silvia Velo il benessere dei cavalli: «È una caratteristica meno visibile della manifestazione, ma l’attenzione è straordinaria».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa