Sicurezza
In arrivo 650 oleandri al posto dei vecchi pini
di Alessandra Bernardeschi
Saranno messi a dimora lungo la via Aurelia, intorno alla linea ferroviaria Dovranno sostituire i 43 alberi pericolanti abbattuti dopo la tromba d’aria
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ROSIGNANO. Saranno circa 650 gli arbusti di oleandro che verranno piantati lungo la via Aurelia a Rosignano Solvay. Oleandri che presto prenderanno il posto dei 43 pini abbattuti nella zona a sud del paese per motivi di sicurezza.
L’azione fu annunciata dal sindaco Alessandro Franchi all’indomani della tromba d’aria che nella notte tra il 9 ed il 10 settembre scorso colpì la zona dei palazzoni Solvay. La tromba d’aria, oltre a scoperchiare alcune abitazioni, riuscì ad abbattere un grosso pino che finì sui binari della linea ferroviaria Tirrenica, con traffico interrotto o possibile solo su uno dei due binari.
Per motivi di sicurezza l’amministrazione comunale di Rosignano Marittimo assieme alle Ferrovie decise di abbattere immediatamente i 43 pini che facevano parte, da oltre ottant’anni, del paesaggio a sud di Rosignano. Un filare che serviva a mitigare, in qualche modo, la presenza dei binari ferroviari e della fabbrica Solvay.
Il taglio degli alberi ha lasciato un vuoto di grande impatto visivo nella zona a sud del paese; un’area già interessata, negli anni scorsi, dai lavori di costruzione del sottopassaggio ferroviario di via del Fante.
Da qui la decisione di piantare nuova vegetazione lungo i binari, in attesa che le Ferrovie inizino i lavori per la costruzione di un muro con pannelli fonoassorbenti che dovrà sostituire la vecchia rete che delimita la vecchia via Aurelia dai binari del treno.
Il progetto esecutivo delle nuove piantumazioni è già stato approvato così come è stata individuata la ditta, la Galardini Sport di Fedi Mariella di Chizzano Pistoia, che eseguirà i lavori per un importo complessivo di circa 40mila mila euro.
«Gli oleandri - spiega l’assessore alla Qualità urbana Piero Nocchi - verranno posizionati nell’area che va dalla stazione ferroviaria fino all’attraversamento della pista ciclabile, vicino a Porta a Vada. Viste le normative di sicurezza relative alle piantumazioni lungo i binari ferroviari nonché gli spazi a disposizione, abbiamo scelto la pianta di oleandro».
Un arbusto non invasivo che, oltretutto, offre continuità con gli arredi verdi che negli anni passati già erano stati scelti per abbellire il corso più a nord della via Aurelia.
«I lavori sono necessari - continua l’assessore Piero Nocchi - proprio per colmare quello spazio vuoto lasciato dai pini abbattuti e per abbellire l’ingresso sud di Rosignano Solvay. Nel costo totale degli interventi rientra, oltre alla messa a dimora, anche la fase dell’attecchimento delle piante che debbono essere periodicamente annacquate dalla ditta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’azione fu annunciata dal sindaco Alessandro Franchi all’indomani della tromba d’aria che nella notte tra il 9 ed il 10 settembre scorso colpì la zona dei palazzoni Solvay. La tromba d’aria, oltre a scoperchiare alcune abitazioni, riuscì ad abbattere un grosso pino che finì sui binari della linea ferroviaria Tirrenica, con traffico interrotto o possibile solo su uno dei due binari.
Per motivi di sicurezza l’amministrazione comunale di Rosignano Marittimo assieme alle Ferrovie decise di abbattere immediatamente i 43 pini che facevano parte, da oltre ottant’anni, del paesaggio a sud di Rosignano. Un filare che serviva a mitigare, in qualche modo, la presenza dei binari ferroviari e della fabbrica Solvay.
Il taglio degli alberi ha lasciato un vuoto di grande impatto visivo nella zona a sud del paese; un’area già interessata, negli anni scorsi, dai lavori di costruzione del sottopassaggio ferroviario di via del Fante.
Da qui la decisione di piantare nuova vegetazione lungo i binari, in attesa che le Ferrovie inizino i lavori per la costruzione di un muro con pannelli fonoassorbenti che dovrà sostituire la vecchia rete che delimita la vecchia via Aurelia dai binari del treno.
Il progetto esecutivo delle nuove piantumazioni è già stato approvato così come è stata individuata la ditta, la Galardini Sport di Fedi Mariella di Chizzano Pistoia, che eseguirà i lavori per un importo complessivo di circa 40mila mila euro.
«Gli oleandri - spiega l’assessore alla Qualità urbana Piero Nocchi - verranno posizionati nell’area che va dalla stazione ferroviaria fino all’attraversamento della pista ciclabile, vicino a Porta a Vada. Viste le normative di sicurezza relative alle piantumazioni lungo i binari ferroviari nonché gli spazi a disposizione, abbiamo scelto la pianta di oleandro».
Un arbusto non invasivo che, oltretutto, offre continuità con gli arredi verdi che negli anni passati già erano stati scelti per abbellire il corso più a nord della via Aurelia.
«I lavori sono necessari - continua l’assessore Piero Nocchi - proprio per colmare quello spazio vuoto lasciato dai pini abbattuti e per abbellire l’ingresso sud di Rosignano Solvay. Nel costo totale degli interventi rientra, oltre alla messa a dimora, anche la fase dell’attecchimento delle piante che debbono essere periodicamente annacquate dalla ditta».
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