Finanza
Il dolore di Castiglioncello per la scomparsa di Sofia
I genitori Caterina e Giulio avevano scelto il paese come seconda casa Molti i messaggi di affetto dopo la notizia della morte: «Sono persone speciali»
CASTIGLIONCELLO. «Ricordo Guido carico di borse, ombrellone enorme e tanta voglia di normalità alla spiaggetta. Caterina con Sofia in braccio per la discesa, per un’oretta anche lei di normalità. Le chiacchiere con tutti, gli amici ed i curiosi e lo sguardo attento alla piccola per evitare sabbia, schizzi ed urti. Una famiglia speciale». Nel racconto di Letizia Colacurcio ci sono attimi di tenera leggerezza rapiti a tanti problemi. C’è papà Guido De Barros che scende in spiaggia, mamma Caterina Ceccuti che stringe la piccola e Sofia che guarda il mare. Momenti a Castiglioncello, dove la famiglia si ritirava per riprendere fiato dalle battaglie civili e dalle terapie necessarie per la bambina, affetta una rara malattia neurodegenerativa, che l’ha portata alla morte nella notte tra il 30 e il 31 dicembre. Un muro che non ha mai impedito ai genitori di lottare, di cercare alternative, fino a diventare un simbolo delle cure Stamina. Una lotta che a suo modo anche Castiglioncello ha sposato. I De Barros sono fiorentini, ma per lunghi periodi si sono trasferiti nel paese rosignanese, che nel corso del tempo ha dato vita a raccolte firme e a flash mob proprio per sostenere la causa di Sofia e il diritto richiesto dai genitori di tentare qualsiasi strada pur di salvarla. Significativo, ad esempio, quel che è accaduto con la pagina facebook “Ministro Balduzzi aiuti la piccola Sofia”, che nel giro di poche ore dalla sua creazione raccolse quindicimila adesioni. Ce ne sono state anche altre di iniziative simili e sempre hanno riscosso lo stesso successo.
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Ma in mezzo a tanti momenti di lotta e sofferenza, ce ne sono stati anche di dolci e rilassanti, che Castiglioncello sa ben regalare. Istanti vissuti a tu per tu con i residenti, che oggi si stringono attorno alla famiglia di Sofia con una cascata di messaggi di cordoglio, senza però dimenticare anche i ricordi più teneri vissuti nel paese. «Ricordo quando la sera al tramonto scendevano al mare a farle fare il bagnetto alla spiaggina del porticciolo», racconta Antonio nel gruppo facebook Sei di Castiglioncello Se, dove la notizia della morte della piccola ha fatto ben presto ad arrivare, colpendo tutti quanti. «Addio piccola», si legge tra i messaggi di cordoglio. «Una famiglia speciale che nel dramma ha avuto un grande dono: la piccola Sofia», conclude Letizia nel suo ricordo di Sofia e dei suoi genitori lasciato su facebook. (al.f.)
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