Sicurezza
Brindisi collettivo migliaia in piazza
di Michele Falorni
Cecina fa centro con la tradizionale festa concerto in piazza Duomo Emozioni in musica, sul palco Omar Bresciani e le ballerine Amagirl
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CECINA . «Auguri a tutti! » , grida sorridente Omar Bresciani, spinto dai pezzi che hanno scritto un capitolo di storia della musica internazionale mentre in strada si balla e canta. In corso Matteotti, domenica 31, si è consumato come sempre il rito della festa di Capodanno, con migliaia di persone a passeggiare tra piazza duomo e il palco mobile, vera novità di quest’anno, davanti alla fontana. Per la Targa Cecina e il Comune, che l’hanno organizzata in collaborazione con il Centro commerciale naturale, il successo è pieno e l’appuntamento è già all’anno prossimo.
Come da programma, le luci dei riflettori hanno illuminato i protagonisti dell’ultima notte del 2017 a partire dalle ore 23, quando con il cantante hanno danzato davanti al tabellone luminoso le Amagirl, belle ragazze che con il passare del tempo hanno cambiato varie volte l’abito per coinvolgere sempre di più il pubblico. La formula dei promotori è ormai collaudata, ma la differenza è venuta dal ritmo e dalla capacità degli artisti di non fermarsi un momento, catturando l’interesse trasversale complice la scaletta delle canzoni, preparata per soddisfare molteplici esigenze. Fino alle 2, 30 circa, si è ballato e cantato, brindato e giocato, con il presidente della Targa Cecina Alessandro Regoli e il sindaco Samuele Lippi che volentieri hanno stretto molte mani augurando buon anno a grandi e piccini.
Discreta, ma costante e numerosa, la presenza della sicurezza e delle forze dell’ordine, pronte in base alle nuove disposizioni di legge a controllare che tutto si svolgesse senza problemi. A guardarla dall’alto, quella macchia di gente ha riempito e colorato il centro della città, attendendo in ansia mezzanotte con il conto alla rovescia per brindare al 2018.
Quantificare le presenze e avere dati certi è impossibile: di certo, la temperatura quasi mite – il contrario degli altri anni, quando il termometro ha sfiorato picchi siberiani – e l’assenza di vento hanno spinto decine di famiglie con i bambini piccoli a uscire prima di casa per raggiungere piazza duomo. Appena la musica è partita, le persone sotto il palco si sono moltiplicate, con numerosi adolescenti bravi a comporre un trenino. I successi italiani e stranieri, cantati e suonati dal deejay, hanno dettato il tempo fino alle ore piccole.
Come da programma, le luci dei riflettori hanno illuminato i protagonisti dell’ultima notte del 2017 a partire dalle ore 23, quando con il cantante hanno danzato davanti al tabellone luminoso le Amagirl, belle ragazze che con il passare del tempo hanno cambiato varie volte l’abito per coinvolgere sempre di più il pubblico. La formula dei promotori è ormai collaudata, ma la differenza è venuta dal ritmo e dalla capacità degli artisti di non fermarsi un momento, catturando l’interesse trasversale complice la scaletta delle canzoni, preparata per soddisfare molteplici esigenze. Fino alle 2, 30 circa, si è ballato e cantato, brindato e giocato, con il presidente della Targa Cecina Alessandro Regoli e il sindaco Samuele Lippi che volentieri hanno stretto molte mani augurando buon anno a grandi e piccini.
Discreta, ma costante e numerosa, la presenza della sicurezza e delle forze dell’ordine, pronte in base alle nuove disposizioni di legge a controllare che tutto si svolgesse senza problemi. A guardarla dall’alto, quella macchia di gente ha riempito e colorato il centro della città, attendendo in ansia mezzanotte con il conto alla rovescia per brindare al 2018.
Quantificare le presenze e avere dati certi è impossibile: di certo, la temperatura quasi mite – il contrario degli altri anni, quando il termometro ha sfiorato picchi siberiani – e l’assenza di vento hanno spinto decine di famiglie con i bambini piccoli a uscire prima di casa per raggiungere piazza duomo. Appena la musica è partita, le persone sotto il palco si sono moltiplicate, con numerosi adolescenti bravi a comporre un trenino. I successi italiani e stranieri, cantati e suonati dal deejay, hanno dettato il tempo fino alle ore piccole.
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