Il Tirreno

Nuove aule per le elementari Europa

di Francesca Orazzini
Nuove aule per le elementari Europa

Via ai lavori nella scuola che rientra in possesso degli spazi del museo di Storia Naturale destinato a villa Pertusati

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ROSIGNANO. La scuola elementare Europa di Rosignano Solvay nei prossimi mesi sarà oggetto di alcuni interventi, già preannunciati da tempo, che porteranno a un restyling e a un ampliamento del plesso, regalandogli un volto totalmente nuovo.

L’inizio degli interventi è imminente, dato che partiranno a gennaio i lavori per l’adeguamento dell’edificio scolastico che andrà a rimpossessarsi degli spazi precedentemente occupati dal museo di storia naturale. Museo che, in vista del trasferimento negli spazi di villa Pertusati a Rosignano Marittimo, atteso nei primi mesi del 2018, oltre un anno fa ha dovuto chiudere i battenti e riconsegnare i locali all’adiacente scuola.

Intanto i lavori per l’adeguamento di villa Pertusati alla normativa antincendio e per l’adattamento degli spazi a favore del museo sono andati avanti fra intoppi dell’ultimo momento e rallentamenti, causando sia lo slittamento della riapertura del museo scientifico sia disagi e malumori nell’associazione “Amici della natura” che volontariamente ne curano le attività.

L’intento dell’amministrazione comunale rosignanese è stato quello di trasferire le attività e i materiali del museo nella villa marittimina, con la volontà di rinnovamento del museo e con l’obiettivo di creare un circuito storico e scientifico didattico con il museo archeologico di Marittimo, che ha sede nelle stanze di palazzo Bombardieri.

Nei locali lasciati liberi in via Monte alla Rena quindi, si procede ad un intervento di manutenzione straordinaria per un costo complessivo di settantamila euro che consisterà nell’adeguamento dell’impianto elettrico e nella messa in sicurezza dei locali liberi, in modo da creare gli spazi adeguati per ospitare il museo.

«Il recupero degli spazi serviranno non tanto alla creazione di nuove classi, quanto alla realizzazione di aule polifunzionali. Queste permetteranno un ampliamento della didattica», spiega Piero Nocchi, assessore alla qualità urbana «non si tratta di un ampliamento dell’edificio, bensì un vero e proprio recupero di spazi di proprietà della scuola».

I lavori comunque non dovrebbero causare problemi troppo consistenti nello svolgimento regolare dell’attività scolastica delle elementari: infatti, gli interventi dovrebbero iniziare nella prima metà di gennaio e durare indicativamente sessanta giorni. Quindi da gennaio a marzo. «Non saranno lavori lunghi perché si tratta di piccoli interventi di risanamento», afferma Nocchi.

Nonostante i lavori in via Monte alla Rena sarebbero dovuti iniziare alla fine dell’anno corrente, così come prevedeva il cronoprogramma originale degli interventi, lo slittamento a gennaio pare essere quello definitivo, così da segnare un nuovo corso sia per la scuola che per il museo a partire dall’anno ormai alle porte.

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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