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politica
Lippi: «Mi ricandido, il 2018 sarà l’anno delle grandi opere»
di Maria Meini
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Samuele LippiNel bilancio di fine anno con la giunta, il sindaco rilancia «Abbiamo stanziato 13 milioni, diamo risposte concrete»
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CECINA . Lo smacco subito in consiglio comunale è ancora fresco: nella seduta del 28 dicembre la maggioranza è stata battuta sul regolamento per la tassa di soggiorno con due defezioni interne: Valori e Gentili. Un mal di pancia annunciato. La votazione è finita in pareggio perché all’ultimo il consigliere Dem si è astenuto, ma il presidente del consiglio comunale, renziano deluso, ha votato contro. 8 a 8. E il regolamento non è passato.
Per usare una metafora natalizia, il quarto panettone la giunta Lippi l’ha mangiato, ma quest’ultimo episodio mostra più di un mal di pancia. È con questa domanda che si apre l’incontro di fine anno: la maggioranza è a rischio? «Una cosa è certa - risponde il sindaco Samuele Lippi -: noi facciamo le cose, forse è questo che a qualcuno dà fastidio. Ma io sono tranquillo e sereno, anzi lo voglio dire subito: mi ricandido alle prossime amministrative. La giunta non è assolutamente a rischio. Nell’ultima seduta del consiglio comunale, Gentili si è astenuto dichiarando il suo sostegno alla maggioranza».
«Credo che l’opposizione non abbia capito - aggiunge l’assessore Pino Costantino -, perché si è perso un’occasione: quella di approvare un regolamento che favoriva le categorie economiche, introducendo esenzioni per alcuni settori come il turismo scolastico e sportivo, e semplificando le modalità di pagamento. Ora rimane in vigore il vecchio regolamento, mentre per ciò che concerne le tariffe si è già espressa la giunta».
Ma la tenuta è anche una questione di numeri. L’ultima seduta del consiglio lo ha dimostrato. «È una questione casuale, un semplice episodio», ribatte Lippi. «Lo dimostra il fatto che sul bilancio di previsione per il 2018 è avvenuta la cosa inversa. E il bilancio è il documento politico e programmatico fondamentale di una maggioranza», conferma Lia Burgalassi. Una manovra che vale 44 milioni di euro. «Su questo la maggioranza ha votato compatta. Le cose che contano sono queste - afferma il sindaco -: che l’amministrazione comunale non aumenterà le tasse ai cittadini, che rimarranno invariati i servizi, che investiremo ben 13 milioni di euro, di cui la metà circa proveniente da fondi esterni grazie a un lavoro di progettazione svolto perfettamente dai nostri tecnici comunali».
Il 2018 è l’ultimo anno del mandato. E rimangono diverse questioni aperte, dalla sanità al porto. «Sulla sanità - spiega il sindaco - stiamo lavorando per consolidare i servizi dell’ospedale e del territorio. Sull’emodinamica abbiamo avuto un incontro il 22 dicembre, io e il sindaco di Piombino, con l’assessore regionale Saccardi. E in quell’occasione l’assessore ci ha dato assicurazione che presto sarà definita la questione. Mi sono impegnato in prima persona su questo tema importantissimo e non mi tiro certo indietro».
Il porto è ancora in fase stagnante. «Sulle questioni private l’amministrazione non può entrare. Ma facciamo la parte che ci compete. L’ufficio urbanistica è in contatto con la Porto Spa per il recepimento delle fidejussioni e per la verifica delle clausole della convenzione. Seguiamo con attenzione tutto l’iter».
Il viale della Vittoria eterno incompiuto. «Il viale della Vittoria sarà completato - afferma l’assessore Sabrina Giannini - purtroppo non subito. Prenderemo un mutuo per il completamento del lungomare e i lavori saranno appaltati a ottobre. Ma il 2018 si aprirà con importanti realizzazioni. Dal piano della costa, il periodo per la presentazione delle osservazioni si chiude a febbraio, ai lavori alla scuola 0-6 di Palazzi. E subito si comincia con i lavori del Piu Ways».
L’assessore al bilancio Federico Cartei aggiunge che «si riduce la tariffa sui rifiuti del 2%, spalmando su tutti i contribuenti i 120.000 euro che sono il risultato del recupero di evasione e dell’allargamento della platea contributiva».
Cartei aggiunge che «Cecina è un Comune virtuoso come pochi: abbiamo solo 50mila euro di debito. Come abbiamo fatto? Tagliando i costi di gestione, riducendo il pesonale, ripianando i debiti». E aggiunge: «Aumenteremo la tassa di soggiorno, anche se con importi irrisori, ma servirà per favorire investimenti per il turismo. Non inciderà sulle tasche dei residenti che vedranno invece i benefici per il nostro territorio». In tutto è previsto un introito di 360mila euro, che verranno interamente utilizzati nel settore turistico, con un ulteriore stanziamento dell’amministrazione di circa 60mila euro.
Cartei insiste poi su decoro e manutenzione delle aree verdi. «È il bilancio più ambizioso degli ultimi 20 anni del Comune, che cambierà definitivamente il volto di Cecina - dice - con opere per circa 13 milioni tra le quali 1,5 milioni per lo stadio comunale e 6 milioni per il Progetto di innovazione urbana che interessa le strutture nella zona del Villaggio scolastico».
Il vicesindaco e assessore a Scuola e cultura Giovanni Salvini mette l’accento sui progetti per teatro e biblioteca. I lavori di ristrutturazione del De Filippo cominceranno ad aprile, «in tempo per garantire la riapertura all’avvio della stagione invernale».
Interventi sono previsti anche per la biblioteca. «Abbiamo in programma - dice - un confronto con le scuole per la realizzazione di progetti secondo le indicazioni degli studenti. I ragazzi disegnano la loro città del futuro e l’amministrazione la realizza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Per usare una metafora natalizia, il quarto panettone la giunta Lippi l’ha mangiato, ma quest’ultimo episodio mostra più di un mal di pancia. È con questa domanda che si apre l’incontro di fine anno: la maggioranza è a rischio? «Una cosa è certa - risponde il sindaco Samuele Lippi -: noi facciamo le cose, forse è questo che a qualcuno dà fastidio. Ma io sono tranquillo e sereno, anzi lo voglio dire subito: mi ricandido alle prossime amministrative. La giunta non è assolutamente a rischio. Nell’ultima seduta del consiglio comunale, Gentili si è astenuto dichiarando il suo sostegno alla maggioranza».
«Credo che l’opposizione non abbia capito - aggiunge l’assessore Pino Costantino -, perché si è perso un’occasione: quella di approvare un regolamento che favoriva le categorie economiche, introducendo esenzioni per alcuni settori come il turismo scolastico e sportivo, e semplificando le modalità di pagamento. Ora rimane in vigore il vecchio regolamento, mentre per ciò che concerne le tariffe si è già espressa la giunta».
Ma la tenuta è anche una questione di numeri. L’ultima seduta del consiglio lo ha dimostrato. «È una questione casuale, un semplice episodio», ribatte Lippi. «Lo dimostra il fatto che sul bilancio di previsione per il 2018 è avvenuta la cosa inversa. E il bilancio è il documento politico e programmatico fondamentale di una maggioranza», conferma Lia Burgalassi. Una manovra che vale 44 milioni di euro. «Su questo la maggioranza ha votato compatta. Le cose che contano sono queste - afferma il sindaco -: che l’amministrazione comunale non aumenterà le tasse ai cittadini, che rimarranno invariati i servizi, che investiremo ben 13 milioni di euro, di cui la metà circa proveniente da fondi esterni grazie a un lavoro di progettazione svolto perfettamente dai nostri tecnici comunali».
Il 2018 è l’ultimo anno del mandato. E rimangono diverse questioni aperte, dalla sanità al porto. «Sulla sanità - spiega il sindaco - stiamo lavorando per consolidare i servizi dell’ospedale e del territorio. Sull’emodinamica abbiamo avuto un incontro il 22 dicembre, io e il sindaco di Piombino, con l’assessore regionale Saccardi. E in quell’occasione l’assessore ci ha dato assicurazione che presto sarà definita la questione. Mi sono impegnato in prima persona su questo tema importantissimo e non mi tiro certo indietro».
Il porto è ancora in fase stagnante. «Sulle questioni private l’amministrazione non può entrare. Ma facciamo la parte che ci compete. L’ufficio urbanistica è in contatto con la Porto Spa per il recepimento delle fidejussioni e per la verifica delle clausole della convenzione. Seguiamo con attenzione tutto l’iter».
Il viale della Vittoria eterno incompiuto. «Il viale della Vittoria sarà completato - afferma l’assessore Sabrina Giannini - purtroppo non subito. Prenderemo un mutuo per il completamento del lungomare e i lavori saranno appaltati a ottobre. Ma il 2018 si aprirà con importanti realizzazioni. Dal piano della costa, il periodo per la presentazione delle osservazioni si chiude a febbraio, ai lavori alla scuola 0-6 di Palazzi. E subito si comincia con i lavori del Piu Ways».
L’assessore al bilancio Federico Cartei aggiunge che «si riduce la tariffa sui rifiuti del 2%, spalmando su tutti i contribuenti i 120.000 euro che sono il risultato del recupero di evasione e dell’allargamento della platea contributiva».
Cartei aggiunge che «Cecina è un Comune virtuoso come pochi: abbiamo solo 50mila euro di debito. Come abbiamo fatto? Tagliando i costi di gestione, riducendo il pesonale, ripianando i debiti». E aggiunge: «Aumenteremo la tassa di soggiorno, anche se con importi irrisori, ma servirà per favorire investimenti per il turismo. Non inciderà sulle tasche dei residenti che vedranno invece i benefici per il nostro territorio». In tutto è previsto un introito di 360mila euro, che verranno interamente utilizzati nel settore turistico, con un ulteriore stanziamento dell’amministrazione di circa 60mila euro.
Cartei insiste poi su decoro e manutenzione delle aree verdi. «È il bilancio più ambizioso degli ultimi 20 anni del Comune, che cambierà definitivamente il volto di Cecina - dice - con opere per circa 13 milioni tra le quali 1,5 milioni per lo stadio comunale e 6 milioni per il Progetto di innovazione urbana che interessa le strutture nella zona del Villaggio scolastico».
Il vicesindaco e assessore a Scuola e cultura Giovanni Salvini mette l’accento sui progetti per teatro e biblioteca. I lavori di ristrutturazione del De Filippo cominceranno ad aprile, «in tempo per garantire la riapertura all’avvio della stagione invernale».
Interventi sono previsti anche per la biblioteca. «Abbiamo in programma - dice - un confronto con le scuole per la realizzazione di progetti secondo le indicazioni degli studenti. I ragazzi disegnano la loro città del futuro e l’amministrazione la realizza».
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