Sicurezza
Mattei, aule pronte ma slitta il trasloco
Sopralluogo di Provincia e preside al cantiere infinito, Franchi: «Studenti trasferiti entro la fine dell’anno scolastico»
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ROSIGNANO. Dopo sei anni passati fra stop e ritardi, il cantiere edile per l’ampliamento dell’istituto Mattei di Rosignano si avvia al termine. I lavori al progetto della Provincia, infatti, annunciato nel 2011 e partiti soltanto nel 2015, prevedono l’apertura dell’edificio entro la fine dell’anno scolastico. Certo, il trasferimento degli studenti dall’Ipsia slitta di nuovo, nonostante nei giorni scorsi la Provincia avesse ipotizzato che sarebbe stato fatto entro febbraio prossimo. «Il cantiere si avvia al termine, all’interno mancano le rifiniture. I lavori della parte esterna sono stati leggermente ritardati dal maltempo, che impedisce un lavoro continuativo. Entro la fine dell’anno scolastico sarà terminato anche il trasloco delle classi di via Allende», queste le parole del presidente della Provincia Alessandro Franchi durante il sopralluogo nel nuovo plesso ieri mattina. All’incontro erano presenti la dirigente scolastica Daniela Tramontani, con Barbara Moradei, responsabile provinciale servizio edilizia e manutenzioni, Anna Roselli, responsabile provinciale servizio reti scolastiche.
L’edificio, costruito con pannelli prefabbricati, ha una superficie di 1100 mq ed è suddiviso su due piani, collegati sia da scale che da un ascensore. Realizzate dieci aule e conta ben tre laboratori: informatica, meccanica e meccatronica. In più, è dotato del collegamento alla lavagna multimediale in tutte le aule. Non finisce qui, il nuovo edificio è all’avanguardia anche dal punto di vista energetico: non solo è dotato di pannelli fotovoltaici che alimenteranno l’edificio, ma c’è l’intenzione di attivare un conto termico per poter vendere l’energia non utilizzata, ricavando così anche un piccolo introito per la scuola. Risponde alle norme antisismiche, infatti agli angoli delle pareti si trovano delle interposizioni di materiale che permettono un riassestamento della struttura in caso di scosse. Il costo totale dell’intervento ammonta a un milione e seicentomila euro, stanziati sia dalla Provincia che con mutuo da parte del Governo. Con lo spostamento dell’Ipsia in via della Repubblica, l’edificio di via Allende rimarrà a disposizione unicamente degli studenti dell’istituto alberghiero che potranno lasciare la succursale delle Forbici. È prevista anche una riqualificazione della sede in via Allende. Le risorse economiche stanziate per l’ampliamento sono comprensive anche della parte di riqualifica dell’immobile che ospita l’Ipsia. «Siamo alla conclusione di un percorso impegnativo che darà vita a tre edifici per tre indirizzi scolastici diversi - afferma Tramontani - Questo è indice di sviluppo di una didattica coerente e con meno difetti dovuti ad una logistica pesante. L’ammodernamento andrà a migliorare le esigenze didattiche e educative».
Francesca Orazzini
L’edificio, costruito con pannelli prefabbricati, ha una superficie di 1100 mq ed è suddiviso su due piani, collegati sia da scale che da un ascensore. Realizzate dieci aule e conta ben tre laboratori: informatica, meccanica e meccatronica. In più, è dotato del collegamento alla lavagna multimediale in tutte le aule. Non finisce qui, il nuovo edificio è all’avanguardia anche dal punto di vista energetico: non solo è dotato di pannelli fotovoltaici che alimenteranno l’edificio, ma c’è l’intenzione di attivare un conto termico per poter vendere l’energia non utilizzata, ricavando così anche un piccolo introito per la scuola. Risponde alle norme antisismiche, infatti agli angoli delle pareti si trovano delle interposizioni di materiale che permettono un riassestamento della struttura in caso di scosse. Il costo totale dell’intervento ammonta a un milione e seicentomila euro, stanziati sia dalla Provincia che con mutuo da parte del Governo. Con lo spostamento dell’Ipsia in via della Repubblica, l’edificio di via Allende rimarrà a disposizione unicamente degli studenti dell’istituto alberghiero che potranno lasciare la succursale delle Forbici. È prevista anche una riqualificazione della sede in via Allende. Le risorse economiche stanziate per l’ampliamento sono comprensive anche della parte di riqualifica dell’immobile che ospita l’Ipsia. «Siamo alla conclusione di un percorso impegnativo che darà vita a tre edifici per tre indirizzi scolastici diversi - afferma Tramontani - Questo è indice di sviluppo di una didattica coerente e con meno difetti dovuti ad una logistica pesante. L’ammodernamento andrà a migliorare le esigenze didattiche e educative».
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