Sicurezza
Visitatori a spasso nel borgo per la sacra rappresentazione
Successo per la trentesima edizione dell’iniziativa a Rosignano Marittimo La sera del 24 e ieri pomeriggio oltre 150 figuranti hanno sfilato nei vicoli
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ROSIGNANO. È stata un successo la trentesima edizione del presepe vivente nel borgo di Rosignano Marittimo, organizzato in centro dalla Pro Loco in collaborazione con il Comune.
Due le rappresentazioni, quella della sera di domenica 24 e quella di ieri pomeriggio. Due occasioni per i cittadini del posto, ma anche per svariati visitatori arrivati da fuori zona, per trascorrere alcune ore in compagnia, passeggiando attraverso le vie del paese e provando a rivivere le emozioni della Natività.
Sulle vie lastricate i fondi hanno ospitato le principali attività artigiane dell’epoca – dal fabbro al falegname, dall’arrotino all’impagliatore – con oggetti e alimenti tradizionali come castagne arrosto, polenta, biscotti, vino.
Durante le due rappresentazioni attraverso le vie di Rosignano Marittimo sono state rievocate le scene principali narrate dal Vangelo: l’annuncio a Maria, l’incontro tra la Vergine e la cugina Elisabetta, il sogno di Giuseppe, l’editto di Erode, il censimento della popolazione che porta Giuseppe e Maria a Betlemme, e la scena di Erode e del sacerdote, immagine del potere terreno.
Infine nella capanna è stata messa in scena la tradizionale nascita del bambin Gesù in assoluta povertà, mentre i Magi, che ne l’hanno riconosciuto seguendo il messaggio del cielo, gli rendevano omaggio con doni preziosi.
Tra l’altro la Pro Loco del capoluogo, per accrescere la partecipazione all’evento, aveva invitato i visitatori a vestirsi con abiti storici così da potersi meglio calare nell’atmosfera del presepe vivente. Ed effettivamente sia la sera del 24 dicembre che ieri pomeriggio alcuni cittadini hanno deciso di visitare la rappresentazione storica con abiti appositi, così da vivere in prima persona l’emozione del presepe vivente sentendosi quindi parte attiva del presepe.
Due le rappresentazioni, quella della sera di domenica 24 e quella di ieri pomeriggio. Due occasioni per i cittadini del posto, ma anche per svariati visitatori arrivati da fuori zona, per trascorrere alcune ore in compagnia, passeggiando attraverso le vie del paese e provando a rivivere le emozioni della Natività.
Sulle vie lastricate i fondi hanno ospitato le principali attività artigiane dell’epoca – dal fabbro al falegname, dall’arrotino all’impagliatore – con oggetti e alimenti tradizionali come castagne arrosto, polenta, biscotti, vino.
Durante le due rappresentazioni attraverso le vie di Rosignano Marittimo sono state rievocate le scene principali narrate dal Vangelo: l’annuncio a Maria, l’incontro tra la Vergine e la cugina Elisabetta, il sogno di Giuseppe, l’editto di Erode, il censimento della popolazione che porta Giuseppe e Maria a Betlemme, e la scena di Erode e del sacerdote, immagine del potere terreno.
Infine nella capanna è stata messa in scena la tradizionale nascita del bambin Gesù in assoluta povertà, mentre i Magi, che ne l’hanno riconosciuto seguendo il messaggio del cielo, gli rendevano omaggio con doni preziosi.
Tra l’altro la Pro Loco del capoluogo, per accrescere la partecipazione all’evento, aveva invitato i visitatori a vestirsi con abiti storici così da potersi meglio calare nell’atmosfera del presepe vivente. Ed effettivamente sia la sera del 24 dicembre che ieri pomeriggio alcuni cittadini hanno deciso di visitare la rappresentazione storica con abiti appositi, così da vivere in prima persona l’emozione del presepe vivente sentendosi quindi parte attiva del presepe.
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