Il dolore
san vincenzo
Ok al bilancio di previsione tributi e tariffe invariate
SAN VINCENZO. «Il bilancio di previsione rappresenta e certifica la solidità finanziaria del nostro ente con una pressione tributaria e tariffaria invariata. Ma anche una forte ripresa degli...
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SAN VINCENZO. «Il bilancio di previsione rappresenta e certifica la solidità finanziaria del nostro ente con una pressione tributaria e tariffaria invariata. Ma anche una forte ripresa degli investimenti e il mantenimento quantitativo e qualitativo dei servizi». Così l’assessore al Bilancio di San Vincenzo Antonio Russo traccia la cornice del bilancio di previsione 2018. Manovra che incassa il voto favorevole della sola maggioranza nella seduta consiliare del 22 dicembre.
L’assessore prova a spingere l’orizzonte oltre l’anno che verrà. «La manovra indica la possibilità di ridurre la Tari, la tariffa sui rifiuti, già dal 2019 grazie al recupero dell’evasione. Inoltre, siamo in attesa del piano finanziario da Sei Toscana in base al quale faremo se necessaria una variazione di bilancio, siamo in tempo fino al 28 febbraio». Che aggiunge: «Aver approvato il bilancio entro la fine dell’anno ci permette di partire da gennaio senza le limitazioni di spesa che deriverebbero dall’esercizio provvisorio». Tra le voci da mettere in evidenza il peso dei crediti non riscossi che solo per la Tari degli esercizi passati si attesta a 1, 5 milioni di euro. «In alcuni casi sono stati concordati dei piani di rientro ma riteniamo che ci siano dei margini per allargare la base imponibile. Ed è su questi che abbiamo intenzione di agire».
Il fondo di solidarietà comunale, ovvero lo strumento attraverso il quale lo Stato preleva le risorse di gettito Imu per una redistribuzione perequativo tra gli enti locali, rispetto al 2017 si alleggerisce di 40. 000 euro ma rappresenta comunque una voce importante: circa 2, 3 milioni di euro. «Questo fa capire che in larga parte l’Imu se ne va verso lo Stato».
Sul fronte degli investimenti il 2018 registra una previsione di 3, 9 milioni di euro. «Si sono aprono spazi anche per l’accensione di mutui», dice Russo. Meccanismo con cui si prevede di finanziare il 3º lotto di viale Serristori (250. 000 euro), la riqualificazione energetica della scuola media (500. 000) e i nuovi loculi al cimitero (250. 000). A fare la voce grossa il piano di difesa della costa, 1, 2 milioni di risorse regionali, e le bonifiche delle ex discariche di San Bartolo e delle Ginepraie per un totale di 850. 000 euro.
L’assessore prova a spingere l’orizzonte oltre l’anno che verrà. «La manovra indica la possibilità di ridurre la Tari, la tariffa sui rifiuti, già dal 2019 grazie al recupero dell’evasione. Inoltre, siamo in attesa del piano finanziario da Sei Toscana in base al quale faremo se necessaria una variazione di bilancio, siamo in tempo fino al 28 febbraio». Che aggiunge: «Aver approvato il bilancio entro la fine dell’anno ci permette di partire da gennaio senza le limitazioni di spesa che deriverebbero dall’esercizio provvisorio». Tra le voci da mettere in evidenza il peso dei crediti non riscossi che solo per la Tari degli esercizi passati si attesta a 1, 5 milioni di euro. «In alcuni casi sono stati concordati dei piani di rientro ma riteniamo che ci siano dei margini per allargare la base imponibile. Ed è su questi che abbiamo intenzione di agire».
Il fondo di solidarietà comunale, ovvero lo strumento attraverso il quale lo Stato preleva le risorse di gettito Imu per una redistribuzione perequativo tra gli enti locali, rispetto al 2017 si alleggerisce di 40. 000 euro ma rappresenta comunque una voce importante: circa 2, 3 milioni di euro. «Questo fa capire che in larga parte l’Imu se ne va verso lo Stato».
Sul fronte degli investimenti il 2018 registra una previsione di 3, 9 milioni di euro. «Si sono aprono spazi anche per l’accensione di mutui», dice Russo. Meccanismo con cui si prevede di finanziare il 3º lotto di viale Serristori (250. 000 euro), la riqualificazione energetica della scuola media (500. 000) e i nuovi loculi al cimitero (250. 000). A fare la voce grossa il piano di difesa della costa, 1, 2 milioni di risorse regionali, e le bonifiche delle ex discariche di San Bartolo e delle Ginepraie per un totale di 850. 000 euro.
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