Sicurezza
Confesercenti: «Sulla Cosap trovato un punto di equilibrio»
«Sulla Cosap l’amministrazione comunale è tornata indietro rispetto alle ipotesi iniziali che paventavano dei maxi aumenti», dicono dalla segreteria di Confesercenti Cecina. «Aumenti che sarebbero...
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«Sulla Cosap l’amministrazione comunale è tornata indietro rispetto alle ipotesi iniziali che paventavano dei maxi aumenti», dicono dalla segreteria di Confesercenti Cecina. «Aumenti che sarebbero risultati eccessivamente pesanti e punitivi verso la piccola impresa – prosegue –. Per esempio, per gli ambulanti è pressoché sospeso l’aumento, si parla di un ritocco nell’ordine dei 20 euro all’anno. E si sono ridotte le aliquote previste per le occupazioni fisse facendo una distinzione tra quelle permanenti semplici e quelle chiuse. Insomma, possiamo parlare di una ripartizione che, considerando quello che la giunta aveva paventato, ha trovato un punto di equilibrio ragionevole». A lasciare l’amaro in bocca è la linea intrapresa dall’amministrazione comunale in materia di imposta di soggiorno. «È apprezzabile il lavoro fatto per aumentare la fascia di esenzione ma la revisione dei periodi, con l’applicazione a partire da maggio ci lascia insoddisfatti». L’associazione di categoria è da sempre contraria all’applicazione dell’imposta di soggiorno. «Incide su un settore che in questa zona ha permesso di ammortizzare il peso della crisi economica che ha investito tutta la provincia. La scelta di aumentare le tariffe e soprattutto quella di ampliare il periodo di applicazione a tutto il mese di maggio è un segnale negativo che poteva essere evitato. Oltretutto crediamo che rappresenti una scelta in controtendenza rispetto alle politiche di destagionalizzazione».
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