Il dolore
Addio Alessandro, comunità sotto choc dopo l'incidente mortale
L’uomo si è schiantato contro un platano. Era molto conosciuto a Bibbona, gli amici lo ricordano come solare e sempre pronto alla battuta
BIBBONA. Un carattere solare, sempre allegro e dalla battuta pronta. Un amico con cui condividere la vita di paese. La morte di Alessandro Brandoni ha lasciato senza parole una intera comunità, dove il 45enne e la sua famiglia erano molto conosciuti e stimati. Originaria del Viterbese, la famiglia si era trasferita nella zona di Bibbona oltre trenta anni fa, diventando negli anni uno dei nuclei familiari più rappresentativi della zona. Il padre Ottavio e la madre Giovanna abitano lungo la vecchia via Aurelia, nel centro della frazione della California, e con loro Alessandro risiedeva fino ad alcuni anni fa, quando aveva deciso di trasferirsi nel centro di Bibbona.
Negli anni aveva portato avanti una serie di attività lavorative diverse, tra le quali anche la gestione del circolo Arci della frazione lungo la via Aurelia, che aveva curato fino a due anni fa. Poi il lavoro all’azienda agricola Pellegrini, situata nelle campagne fra La California e Bibbona. Un’attività alla quale il 45enne si era appassionato. Nel tempo libero, appena il clima gielo lo permetteva, amava andare a pescare, spesso anche lungo la costa a sud di Cecina.
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E poi amava stare in compagnia, magari trascorrendo le serate con gli amici di una vita a parlare della squadra del cuore, quell’amata Juventus di cui seguiva tutte le vicissitudini. La notizia della scomparsa di Alessandro Brandoni si è diffusa velocemente a La California e anche a Bibbona, lasciando senza parole i suoi concittadini, che ieri non hanno parlato d’altro, riflettendo sull’assurdità di una morte a poche centinaia di metri dalla casa in cui l’uomo ha vissuto fin da ragazzo. Una tragedia che ha lasciato attonita la comunità, che ieri si è stretta attorno alla famiglia, ai genitori e alla sorella Sonia, distrutti dal dolore.
Con gli amici di Alessandro che, increduli, si sono ritrovati al circolo Arci della frazione lungo la via Aurelia, senza riuscire a darsi pace per una morte così tragica. Lo stesso circolo dove Alessandro era passato venerdì sera, prima dell’ora di cena, per aperitivo con gli amici. «Era un bravo ragazzo - spiega Marco Cosimi, rappresentante del consiglio del circolo Arci La California -, passava sempre al locale, dove aveva gli amici. È chiaro che tutti, alla notizia di quello che è successo, siamo rimasti senza parole. È incredibile».
Nel pomeriggio di ieri in molti avrebbero voluto salutare per l’ultima volta il 45enne e dare un segno di conforto alla famiglia. Il corpo di Brandoni è stato portato alla camera mortuaria del cimitero di Cecina nel tardo pomeriggio e solo da stamani sarà esposto alla camera mortuaria del cimitero di Cecina.
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