Il dolore
Il comitato e le seimila firme
Il portavoce Bongi: «O Rea cambia il progetto o non avrà alcun parere positivo»
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ROSIGNANO. «O Rea impianti cambia il progetto o credo che quello della Regione sarà un no, punto e basta». Marcello Bongi, portavoce del comitato per la tutela delle colline pisano-livornesi che da anni si batte contro Scapigliato, chiarisce che prima di prendere una posizione chiara sul preavviso di diniego annunciato per il progetto “La fabbrica del futuro” vuole leggere attentamente il verbale della Conferenza dei servizi che si è tenuta nel pomeriggio del 21 dicembre. Certo è che fin da ora sottolinea che le seimila firme contro il progetto, presentate in Regione e raccolte con il Coordinamento Rifiuti Zero e Medicina Democratica, un loro peso devono averlo avuto.
«Per non parlare delle 143 osservazioni - prosegue Bongi - che la Regione stessa ha inviato a luglio riguardo al progetto presentato da Rea. Il sindaco ha detto che secondo lui la Conferenza dei servizi non ha valutato il piano di Rea in termini tecnici. E allora quelle 143 osservazioni non erano tecniche? Io credo che la Regione abbia affrontato il problema esclusivamente dal punto di vista tecnico. Rea ha risposto a quelle osservazioni ed evidentemente la Regione adesso è indirizzata a non accettare il progetto».
«Comunque - termina il portavoce del comitato - vogliamo leggere con attenzione il verbale della Conferenza dei servizi e capire esattamente quale sia la posizione della regione». Solo dopo il comitato, con Md e Rifiuti Zero, decideranno se e come tornare a muoversi per manifestare la loro contrarietà al progetto di Rea impianti.(a.c.)
«Per non parlare delle 143 osservazioni - prosegue Bongi - che la Regione stessa ha inviato a luglio riguardo al progetto presentato da Rea. Il sindaco ha detto che secondo lui la Conferenza dei servizi non ha valutato il piano di Rea in termini tecnici. E allora quelle 143 osservazioni non erano tecniche? Io credo che la Regione abbia affrontato il problema esclusivamente dal punto di vista tecnico. Rea ha risposto a quelle osservazioni ed evidentemente la Regione adesso è indirizzata a non accettare il progetto».
«Comunque - termina il portavoce del comitato - vogliamo leggere con attenzione il verbale della Conferenza dei servizi e capire esattamente quale sia la posizione della regione». Solo dopo il comitato, con Md e Rifiuti Zero, decideranno se e come tornare a muoversi per manifestare la loro contrarietà al progetto di Rea impianti.(a.c.)
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