Sicurezza
Furto in centro, inseguimento sul corso
di Anna Cecchini
Colpo da Terranova, rubati 1.400 euro dal magazzino. L’uomo è stato rincorso da un poliziotto in borghese
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CECINA. Si è catapultato giù dalle scale e poi a corsa è uscito dal negozio, mentre la commessa che lo aveva sorpreso a rubare e alcuni clienti gridavano “È un ladro, fermatelo!». Un poliziotto in borghese che in quel momento stava passando nella zona si è gettato all’inseguimento.L’uomo è riuscito a fuggire, con un bottino di 1.400 euro, dopo avene persi 330 mentre scappava.
Il furto con destrezza è stato messo a punto ieri intorno alle 11 all’interno del negozio di abiti Terranova, in pieno centro cittadino. Corso Matteotti a quell’ora era colmo di gente intenta ad ultimare lo shopping natalizio. Piena di persone anche la rivendita di abbigliamento, all’interno della quale il ladro si è introdotto senza dare nell’occhio. Nessuno, né il personale dell'attività commerciale e neppure le persone che stavano visionando abiti da acquistare, si è reso conto delle intenzioni dell'uomo. Il ladro ha approfittato del caos che tradizionalmente si registra nei giorni prossimi al Natale all'interno delle attività commerciali, per salire al secondo piano del negozio Terranova, dove si trova il magazzino della rivendita.
«Forse - spiega Roberto Bartoli, titolare del negozio - il ladro aveva perlustrato i locali nei giorni scorsi, magari per rendersi conto dell’organizzazione e degli spostamenti del personale». Fatto sta che l’uomo, che non aveva il volto coperto ma indossava sciarpa e cappello ben calzato sulla testa così da rendersi difficilmente riconoscibile, ha raggiunto il secondo piano di terranova. «È entrato nel magazzino - continua Bartoli, che appena è stato informato dell’accaduto ha raggiunto la rivendita - ed è riuscito a entrare. Allo stesso piano abbiamo anche un ufficio, all’interno del quale, in un apposito mobiletto, teniamo una sorta di fondo cassa. Il ladro ha scassinato la serratura e ha portato via 1730 euro dei circa duemila che erano nel mobiletto». A quel punto è entrata nel magazzino una commessa, Viola Gherardini (riportiamo a fianco la sua testimonianza, ndr), che si è trovata davanti il malvivente e ha cominciato a gridare. L’uomo, con l’intento di spaventarla, ha urlato ed è riuscito a raggiungere l’uscita del magazzino. A corsa ha sceso le due rampe di scale interne al negozio, con la commessa che lo rincorreva urlando “Fermatelo, è un ladro». L’uomo è riuscito a varcare la porta del negozio, e una volta sul marciapiedi h cominciato a correre lungo corso Matteotti, in direzione nord. Un poliziotto in borghese che stava passando nella zona ha notato la scena e ha cominciato a rincorrerlo. Durante l’inseguimento il ladro ha perso 330 euro, che il poliziotto ha raccolto e riconsegnato poi a Bartoli. Nel frattempo in centro sono arrivate a sirene spiegate auto della polizia, che segue il caso, e dei carabinieri, che si sono lanciate all’inseguimento del ladro, che è riuscito a fuggire. Chiaro che il fatto ha creato allarme fra le centinaia di persone presenti su corso Matteotti e nelle strade limitrofe.
Il furto con destrezza è stato messo a punto ieri intorno alle 11 all’interno del negozio di abiti Terranova, in pieno centro cittadino. Corso Matteotti a quell’ora era colmo di gente intenta ad ultimare lo shopping natalizio. Piena di persone anche la rivendita di abbigliamento, all’interno della quale il ladro si è introdotto senza dare nell’occhio. Nessuno, né il personale dell'attività commerciale e neppure le persone che stavano visionando abiti da acquistare, si è reso conto delle intenzioni dell'uomo. Il ladro ha approfittato del caos che tradizionalmente si registra nei giorni prossimi al Natale all'interno delle attività commerciali, per salire al secondo piano del negozio Terranova, dove si trova il magazzino della rivendita.
«Forse - spiega Roberto Bartoli, titolare del negozio - il ladro aveva perlustrato i locali nei giorni scorsi, magari per rendersi conto dell’organizzazione e degli spostamenti del personale». Fatto sta che l’uomo, che non aveva il volto coperto ma indossava sciarpa e cappello ben calzato sulla testa così da rendersi difficilmente riconoscibile, ha raggiunto il secondo piano di terranova. «È entrato nel magazzino - continua Bartoli, che appena è stato informato dell’accaduto ha raggiunto la rivendita - ed è riuscito a entrare. Allo stesso piano abbiamo anche un ufficio, all’interno del quale, in un apposito mobiletto, teniamo una sorta di fondo cassa. Il ladro ha scassinato la serratura e ha portato via 1730 euro dei circa duemila che erano nel mobiletto». A quel punto è entrata nel magazzino una commessa, Viola Gherardini (riportiamo a fianco la sua testimonianza, ndr), che si è trovata davanti il malvivente e ha cominciato a gridare. L’uomo, con l’intento di spaventarla, ha urlato ed è riuscito a raggiungere l’uscita del magazzino. A corsa ha sceso le due rampe di scale interne al negozio, con la commessa che lo rincorreva urlando “Fermatelo, è un ladro». L’uomo è riuscito a varcare la porta del negozio, e una volta sul marciapiedi h cominciato a correre lungo corso Matteotti, in direzione nord. Un poliziotto in borghese che stava passando nella zona ha notato la scena e ha cominciato a rincorrerlo. Durante l’inseguimento il ladro ha perso 330 euro, che il poliziotto ha raccolto e riconsegnato poi a Bartoli. Nel frattempo in centro sono arrivate a sirene spiegate auto della polizia, che segue il caso, e dei carabinieri, che si sono lanciate all’inseguimento del ladro, che è riuscito a fuggire. Chiaro che il fatto ha creato allarme fra le centinaia di persone presenti su corso Matteotti e nelle strade limitrofe.
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