Il Tirreno

Addio a Matteoli tra amici e politici l’ultimo abbraccio

di Michele Falorni
Addio a Matteoli tra amici e politici l’ultimo abbraccio

La salma dell’ex ministro, vittima di un incidente stradale  sull’Aurelia a Capalbio, tumulata nella cappella di famiglia

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CECINA . Amici di una vita e compagni di partito percorrono a testa bassa il vialetto che dall’ingresso del camposanto porta alla cappella di famiglia, per rendere l’ultimo saluto ad Altero Matteoli. Ci sono i figli Federico e Federica, le forze dell’ordine e molti cittadini che, nel corso del tempo, lo hanno conosciuto. Ieri mattina, il feretro – sul quale è stato appoggiato il tricolore – è stato tumulato nel cimitero di Cecina, non prima che don Marco Fabbri lo benedicesse davanti alle centinaia di persone presenti. Poche parole per ricordare l’ex ministro, morto in un incidente stradale vicino a Capalbio.

Oltre al questore Orazio D’Anna, al colonnello dei carabinieri e comandante provinciale Alessandro Magro, erano presenti il sindaco di Cecina Samuele Lippi e il segretario regionale del sindacato Ugl della Polizia di Stato Mauro Marruganti, la guardia di finanza, il vicequestore Alfredo Alabisio e i vigili urbani. Molti anche i rappresentanti del mondo politico, a partire dal coordinatore regionale di Forza Italia Stefano Mugnai, accompagnato dal capogruppo in consiglio comunale a Cecina Paolo Barabino e altri esponenti dei partiti non solo cittadini, giunti per assistere alla funzione.

Le auto dell’impresa funebre di Stefano Santini sono arrivate poco dopo le 11 percorrendo il parcheggio che da viale della Repubblica porta ai due ingressi del cimitero, per poi raggiungere in pochi minuti la cappella. Le autorità civili e militari le hanno seguite disponendosi vicino alla famiglia di Matteoli. Il feretro, portato a spalle dagli amici più cari, è stato disposto tra i mazzi di fiori e di rose a pochi passi dalla porta di ingresso. Ascoltate le parole di don Marco, le persone hanno testimoniato il proprio affetto ai figli prima di congedarsi con un applauso per ricordare la figura di Matteoli, politico di lungo corso. A Cecina ha lasciato tanti ricordi. A partire dai compagni d’infanzia, con i quali volentieri andava a cena. Piccole rimpatriate che, ogni fine settimana, lo trovavano seduto al tavolo del ristorante Scacciapensieri per raccontare episodi e ascoltare le ultime notizie sulla propria città, nella quale era cresciuto e si era formato all’inizio della carriera con la tessera del Movimento sociale italiano.

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