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Ponte sul Chioma, pronto entro febbraio

Ponte sul Chioma, pronto entro febbraio

Dopo l’alluvione del 10 settembre l’intervento da un milione di euro è già in fase avanzata

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ROSIGNANO. Approvati dalla giunta comunale di Rosignano Marittimo i lavori per la ricostruzione del ponte sul torrente Chioma. I lavori, partiti già dal 2 novembre, con procedura di somma urgenza sono stati formalizzati con un progetto articolato per un totale di un milione di euro.

Il progetto è stato inserito nell’ordinanza del 20 settembre della Protezione civile tra i primi interventi urgenti. Secondo le disposizioni per l’attuazione degli interventi approvate dal Commissario delegato, il governatore Enrico Rossi il Comune di Rosignano è stato individuato come soggetto attuatore della ricostruzione. Il completamento della struttura è previsto entro febbraio 2018.

L’intervento prevede che sia realizzato un ponte mobile al posto di quello travolto dalla piena la notte tra il 9 e 10 settembre. La nuova struttura è un ponte ordinario, con un sistema di sollevamento verticale tramite pistoni, che in caso di piena si alza di circa 4 metri dal piano strada per far defluire l’acqua, ma garantisce anche un collegamento pedonale tra le due sponde tramite due rampe di scale. Il nuovo ponte mobile, realizzato in acciaio, permette l’accesso permanente alla struttura ricettiva della parte sinistra del torrente, senza bisogno di evacuare l’area in caso di piena.

La progettazione e la direzione lavori sono affidate al raggruppamento temporaneo di imprese Seico Srl e Maffeis Engineering Spa, e all’ingegnere Massimo Viviani coordinatore generale, progettista specializzato in ponti e strutture complesse. La realizzazione, per ragioni di economicità e tempestività, è suddivisa in tre stralci. Sono stati affidati in somma urgenza sia i lavori per le fondazioni, della sottostruttura e le finiture edili alla cooperativa Clc e la realizzazione della travata mobile in acciaio a Cmp International Srl.

L’area ricade oltre che nel territorio del Comune di Rosignano anche, per le opere previste in sponda destra, in quello del Comune di Livorno, anche perché il confine tra i due comuni passa al centro del torrente Chioma. Inoltre l’intero intervento è realizzato all’interno delle aree del demanio marittimo, in una zona soggetta a numerosi vincoli. Il Comune di Rosignano, come soggetto attuatore, ha già ottenuto l’autorizzazione paesaggistica per valutare l’impatto dell’opera sul contesto ambientale e sta procedendo con le altre autorizzazioni necessarie.

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