Sicurezza
la polemica
Nonni vigili, l’Auser: «Presto incontreremo il Comune»
CECINA. «Gli unici soldi sono 10mila euro che il Comune concedere all’associazione: con quelli offriamo un caffè e un pezzo di dolce ai volontari prima di entrare in servizio. E per fortuna non tutti...
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CECINA. «Gli unici soldi sono 10mila euro che il Comune concedere all’associazione: con quelli offriamo un caffè e un pezzo di dolce ai volontari prima di entrare in servizio. E per fortuna non tutti chiedono il caffè, altrimenti non basterebbero. Questo per spiegare che l’Auser con i soldi non c’entra niente: il nostro è solo volontariato». Il presidente dell’Auser Cecina Riparbella, Massimo Simoncini, torna sulla polemica che ha investito i “nonni vigili”, sul fatto che sono pochi e che ancora non è stato rinnovato il servizio con il Comune.
Polemica che aveva riguardato il mancato presidio davanti alcune scuole. «Noi abbiamo 21 volontari coinvolti nel servizio - spiega Simoncini - Certo, con 40 sarebbe più semplice, ma noi facciamo del nostro meglio e portiamo avanti questo servizio dal ‘94 come servizio integrativo alla municipale».
In realtà, continua il presidente dell’associazione, una proposta negli uffici del municipio c’è e prevede una precisa descrizione del servizio offerto. All’inizio dell’anno avremo un incontro con il sindaco e il comandante dei vigili urbani nella quale presenteremo alcuni provvedimenti che possono andare incontro alle esigenze dei cittadini, auspicando un percorso operativo più collaborativo».
Ma c’è anche un altro aspetto che Simoncini vuole rimarcare, liberando il campo da qualsiasi strumentalizzazione. «Se ci sono altre associazioni o organizzazioni interessate a questo tipo di servizio, l’Auser non metterà alcun ostacolo a coloro che vogliano provare questa esperienza, che comunque per noi è stata più che positiva e lo dimostriamo attivando i nostri servizi dall’inizio dell’anno senza che il Comune abbia “pagato” nulla». (al.f.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Polemica che aveva riguardato il mancato presidio davanti alcune scuole. «Noi abbiamo 21 volontari coinvolti nel servizio - spiega Simoncini - Certo, con 40 sarebbe più semplice, ma noi facciamo del nostro meglio e portiamo avanti questo servizio dal ‘94 come servizio integrativo alla municipale».
In realtà, continua il presidente dell’associazione, una proposta negli uffici del municipio c’è e prevede una precisa descrizione del servizio offerto. All’inizio dell’anno avremo un incontro con il sindaco e il comandante dei vigili urbani nella quale presenteremo alcuni provvedimenti che possono andare incontro alle esigenze dei cittadini, auspicando un percorso operativo più collaborativo».
Ma c’è anche un altro aspetto che Simoncini vuole rimarcare, liberando il campo da qualsiasi strumentalizzazione. «Se ci sono altre associazioni o organizzazioni interessate a questo tipo di servizio, l’Auser non metterà alcun ostacolo a coloro che vogliano provare questa esperienza, che comunque per noi è stata più che positiva e lo dimostriamo attivando i nostri servizi dall’inizio dell’anno senza che il Comune abbia “pagato” nulla». (al.f.)
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