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Confermato sulla via Aurelia il transito dei camion Sales

SAN VINCENZO. Il provvedimento temporaneo a regola. Continua il transito dei camion Sales che trasportano inerti sul tratto di via Aurelia sud, da e per Campiglia. Il tutto a seguito di un’ordinanza...

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SAN VINCENZO. Il provvedimento temporaneo a regola. Continua il transito dei camion Sales che trasportano inerti sul tratto di via Aurelia sud, da e per Campiglia. Il tutto a seguito di un’ordinanza del Comune di Campiglia Marittima che da marzo 2014 ha imposto il divieto di transito ai mezzi pesanti dal centro abitato di Venturina.

Sales che si era aggiudicata la gara d’appalto per i lavori di ampliamento del porto di Piombino, aveva proposto una viabilità alternativa: adeguando la strada comunale di Rimigliano con rampe d’accesso alla Variante per evitare disagi ai due territori comunali. Ma già nel dispositivo del bando di gara predisposto dall’Autorità portuale di Piombino e nel relativo contratto era previsto il divieto di transito dal centro di Venturina per i camion. Una sola scelta: transitare verso San Vincenzo per imboccare la Variante Aurelia. E così è stato: circa 350 camion carichi di materiale di cava al giorno che poco alla volta avevano fatto di quei 450 metri d’asfalto un campo minato. Poi la fine dei lavori al porto e la sistemazione del fondo stradale. Ma il transito dei camion è proseguito in direzione San Vincenzo.

«Quella che in passato era stata definita come una situazione eccezionale si è trasformato nella normalità – afferma la lista d’opposizione Assemblea sanvincenzina (As) –. Nel 2014 la profonda cooperazione tra il Comune di San Vicenzo e quello di Campiglia ha portato a una soluzione geniale: il totale dirottamento del traffico di mezzi pesanti su San Vincenzo con i seguenti danni e disagi. Con le deroghe dell’ordinanza 130 del 2015 il Comune di San Vincenzo ha autorizzato il passaggio dimostrando da subito quale sia la posizione che tutt’oggi assumiamo, supina». Che aggiunge: «Il problema grave è che il porto di Piombino non è finito e si candida a essere un’opera costruita a metà, operativamente ancora inutile, totalmente scollegata dal resto del territorio. Non abbiamo ancora alcuna chiarezza di quale sia il destino previsto per il porto di Piombino. Quando l’amministrazione ci chiede retoricamente di guardare oltre i nostri confini e di tollerare il passaggio di questi mezzi nel nostro comune, ci si accorge subito che l’operazione del porto di Piombino è ad altissimo rischio. Se dobbiamo aspettare che il porto sia concluso per veder finire il passaggio dei mezzi della Sales sul territorio comunale servirà aspettare almeno i prossimi vent’anni. In alternativa il Comune di San Vincenzo usi gli strumenti amministrativi a disposizione per impedire il transito dei mezzi pesanti nei tratti di strada in questione proprio come ha fatto il Comune di Campiglia». E conclude: «L’amministrazione deve affrontare questo problema seriamente: che convochi subito un tavolo con Campiglia e trovi una soluzione condivisa. In alternativa il Comune di San Vincenzo usi gli strumenti amministrativi a disposizione per impedire il transito dei mezzi pesanti nei tratti di strada in questione come ha fatto Campiglia».



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