Il Tirreno

Via alla videosorveglianza sull’Aurelia e la Principessa

Via alla videosorveglianza sull’Aurelia e la Principessa

Il Comune sta installando gli impianti che saranno attivi entro la fine anno Le zone interessate sono le scuole, piazza dei Benvenuti e altre vie cittadine

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SAN VINCENZO. Via della Principessa e gli accessi sud e nord lungo la via Aurelia. Questi le prime maglie a entrare in funzione della rete di videosorveglianza del Comune di San Vincenzo. La scorsa settimana gli uffici comunali hanno proceduto ad affidare sia l'acquisto del materiale per completare l'intervento che l'allacciamento alla rete di distribuzione di energia elettrica per le telecamere di via della Principessa e via Aurelia sud. Il tutto per una spesa che sfiora i 2.000 euro. Acquisti disposti con carattere d'urgenza il 15 dicembre per rendere operativi gli apparati di controllo entro la fine dell'anno. Questione di giorni, insomma.

Risale al 15 settembre la determina numero 786 con cui è stato deciso di aggiungere nuove maglie nella rete di videosorveglianza. Ad oggi in funzione c'è solo l'occhio elettronico all'altezza della rotatoria su via Aurelia nord. Gli atti progettuali inerenti la fornitura e la posa in opera dell’impianto di videosorveglianza furono approvati dalla giunta con la delibera 216 del 13 ottobre 2016. L’intervento, finanziato per 20.000 euro dalla Regione Toscana, prevede una spesa totale di 30.290,67 euro. Il progetto complessivo approvato prevede l’installazione di otto telecamere. Metterlo a regime significa far fronte a un investimento complessivo di poco meno di 69.000 euro.

Le zone in cui è prevista l’installazione delle telecamere, oltre alle scuole, sono in via Aurelia sud all’altezza della rotatoria San Bartolo, via della Principessa all’incrocio con via del Lago, nella zona industriale in via Pitagora e in piazza dei Benvenuti, all’incrocio con via Capraia e viale Serristori.

In ogni postazione sono previsti almeno due occhi elettronici: uno per la videosorveglianza e l’altro per leggere le targhe dei veicoli in transito e incrociarli con le banche dati dei mezzi segnalati dalle autorità giudiziarie. Queste ultime consentiranno anche il controllo dei veicoli senza assicurazione o revisione. I dati acquisiti con la videosorveglianza non potranno essere utilizzati per l’irrogazione di sanzioni per infrazioni al Codice della strada, eccetto divieti di sosta e di transito, così come prevede la norma.

Le immagini rimarranno a disposizione delle autorità giudiziarie per una settimana, dopodiché saranno distrutte. (m.m.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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