Il dolore
san vincenzo
Aperto il bando per educatori
Un’opportunità per chi vuole lavorare al nido Lo Scarabocchio
1 MINUTI DI LETTURA
SAN VINCENZO. Opportunità laureati e diplomati interessati a lavorare al nido comunale Lo Scarabocchio. Il Comune di San Vincenzo ha pubblicato l'avviso di selezione pubblica per titoli ed esami per la formazione di una graduatoria da utilizzare per assunzioni a tempo determinato di educatori dell'infanzia, con contratto a tempo pieno o parziale, per sostituzioni temporanee ed eccezionali.
Le domande di partecipazione, redatte utilizzando il modello allegato al bando, devono essere consegnate entro il 22 gennaio all’ufficio Protocollo entro le ore 13. Il bando di selezione con i requisiti per l'ammissione sono pubblicati nella sezione “Concorsi attivi” del sito web istituzionale dell’ente: www.comune.sanvincenzo.li.it.
L’esame consisterà in una prova scritta con domande a risposta multipla o sintetica su argomenti di psicologia dell’età evolutiva, pedagogia della relazione, pedagogia delle famiglie, il ruolo dell’educatore nei nidi d’infanzia e nei servizi integrativi: l’ambientamento, i momenti di cura, la relazione con le famiglie e con il gruppo di lavoro. Inoltre, gli strumenti della professionalità educativa: osservazione, progettazione e documentazione.
Per la progettazione educativa e l’integrazione dei bambini con bisogni educativi speciali saranno valutati anche i titoli di servizio secondo lo schema indicato nel bando consultabile sul sito del Comune.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Le domande di partecipazione, redatte utilizzando il modello allegato al bando, devono essere consegnate entro il 22 gennaio all’ufficio Protocollo entro le ore 13. Il bando di selezione con i requisiti per l'ammissione sono pubblicati nella sezione “Concorsi attivi” del sito web istituzionale dell’ente: www.comune.sanvincenzo.li.it.
L’esame consisterà in una prova scritta con domande a risposta multipla o sintetica su argomenti di psicologia dell’età evolutiva, pedagogia della relazione, pedagogia delle famiglie, il ruolo dell’educatore nei nidi d’infanzia e nei servizi integrativi: l’ambientamento, i momenti di cura, la relazione con le famiglie e con il gruppo di lavoro. Inoltre, gli strumenti della professionalità educativa: osservazione, progettazione e documentazione.
Per la progettazione educativa e l’integrazione dei bambini con bisogni educativi speciali saranno valutati anche i titoli di servizio secondo lo schema indicato nel bando consultabile sul sito del Comune.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google