Proteste
Mancano nonni vigili, proteste
di Leondina Marulli
Strappo Comune-Auser: il presidio non sempre è garantito. Numerosi i disservizi segnalati dai genitori
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CECINA. Incomprensioni e malumori tra l’amministrazione comunale e l’Auser per i nonni vigili. Il servizio non viene più svolto regolarmente, sulla base della convenzione degli scorsi anni, al punto che non c’è stato ancora il rinnovo per l’anno scolastico 2017/18 e si inizia a pensare all’indizione di un nuovo bando per l’affidamento. A ottobre la prima segnalazione alla scuola Boschetti Alberti: diversi genitori e personale scolastico denunciarono l’assenza dei volontari dell’Auser all’entrata e uscita da scuola, sostituiti dai vigili urbani. In quell’occasione, il presidente Auser Massimo Simoncini, dichiarò di procedere con una riorganizzazione del servizio e dei volontari per evitare assenze ingiustificate e non concordate. Riorganizzazione che, tuttavia, non è riuscita a evitare ulteriori disservizi: dalla Boschetti Alberti il problema si è spostato al Villaggio scolastico, dove si trovano le elementari Guerrazzi e le medie Galilei. Ma altre segnalazioni sono arrivate ai vigili urbani anche dalle medie di Palazzi e ancora dalle Boschetti. I genitori sono preoccupati per l’assenza di personale che regoli il traffico durante l’ingresso e l’uscita da scuola dei bambini. A poco sembra servito il tentativo del comandante della polizia municipale Armando Ore di cercare una soluzione con il presidente Auser affinché il servizio, per il quale l’associazione percepisce un contributo dal Comune, venga rispettato in base a quanto indicato nella convenzione. «La firma sulla nuova convenzione non c’è ancora stata – conferma Simoncini – considerato che sono state avanzate dall’amministrazione comunale delle pretese che non posso imporre ai miei volontari che, in quanto tali, non percepiscono nulla. Tanto che ho deciso di non effettuare più il servizio il sabato». Uno strappo dunque rispetto a un servizio che è sempre stato svolto regolarmente ed è diventato, nel tempo «un fiore all’occhiello dell’amministrazione comunale. Questa cosa – spiega Ore – mi ha spinto a prendere la decisione di mandare i miei uomini, dove e quando possibile, in base alle nostre esigenze. Dal 13 dicembre sono i vigili urbani che, nei plessi dove il servizio non è regolarmente svolto, presidiano l’entrata e l’uscita da scuola». Ma non sempre ci sono agenti a disposizione. Il servizio non è obbligatorio, «tuttavia riesce a offrire sicurezza e tranquillità ai genitori – continua Ore –: il Comune paga e ci si aspetta che venga garantito nei termini stabiliti. È per questo che non ho ancora rinnovato la convenzione».
Un disservizio che ha portato diversi genitori a notare «una differenza rispetto agli anni scorsi, quando gli attraversamenti pedonali, in corrispondenza delle sbarre erano presidiati dai volontari mentre ora capita - dice Ilaria Marchi, mamma di una ragazzina che frequenta la prima media – che i volontari spesso non ci siano, oppure ce ne è uno che sta in disparte. Vengono messe le sbarre però gli attraversamenti pedonali non sono presidiati».
Assenza dei volontari e scarsa attenzione durante gli attraversamenti pedonali sono lamentate anche da diversi genitori all’esterno delle Guerrazzi, dove si concentra la maggior parte del traffico per la presenza delle elementari. «Credo che dovrebbero prestare più attenzione durante gli attraversamenti dei bimbi – sostiene un babbo, Paolo Bastiani – mentre a volte non si rendono conto del traffico che c’è e di quelle che sono le priorità. Quello è un punto particolare, dove transitano diversi pullman e le auto parcheggiano anche dove non dovrebbero».
Un disservizio che ha portato diversi genitori a notare «una differenza rispetto agli anni scorsi, quando gli attraversamenti pedonali, in corrispondenza delle sbarre erano presidiati dai volontari mentre ora capita - dice Ilaria Marchi, mamma di una ragazzina che frequenta la prima media – che i volontari spesso non ci siano, oppure ce ne è uno che sta in disparte. Vengono messe le sbarre però gli attraversamenti pedonali non sono presidiati».
Assenza dei volontari e scarsa attenzione durante gli attraversamenti pedonali sono lamentate anche da diversi genitori all’esterno delle Guerrazzi, dove si concentra la maggior parte del traffico per la presenza delle elementari. «Credo che dovrebbero prestare più attenzione durante gli attraversamenti dei bimbi – sostiene un babbo, Paolo Bastiani – mentre a volte non si rendono conto del traffico che c’è e di quelle che sono le priorità. Quello è un punto particolare, dove transitano diversi pullman e le auto parcheggiano anche dove non dovrebbero».
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