Il dolore
Franchi sullo scandalo rifiuti: «Se ci sarà un processo il Comune sarà parte civile»
Il sindaco Franchi sul terremoto che coinvolge anche Rea impianti «Il Comune è proprietario di Scapigliato, inoltre è un dovere verso i cittadini»
ROSIGNANO. «Se le accuse dovessero essere confermate, e si arrivasse a un processo, è chiaro che il Comune si costituirebbe parte civile. Dato che il Comune in questo caso è una parte lesa, in quanto proprietario della discarica e della società, ma anche come ente territoriale che deve dare garanzie ai cittadini». Il sindaco di Rosignano, Alessandro Franchi, pesa le parole e non entra in alcun modo nel merito della vicenda che ha coinvolto Rea impianti nell’indagine della procura antimafia di Firenze sul traffico illegale di rifiuti. Certo ammette come l’ente rosignanese, in tutta questa storia, non possa se non essere la parte offesa. Tutto dipende, secondo il primo cittadino, da come procederanno le indagini conseguenti all’inchiesta “Dangerous trash”, che da giorni fa tremare il settore della gestione dei rifiuti, coinvolgendo anche la Rea impianti (indagato in qualità di legale rappresentante l’amministratore unico Alessandro Giari, mentre per i dipendenti Massimiliano Monti e Dunia del Seppia il Gip ha chiesto l’interdizione per 12 mesi dalle loro mansioni).
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«Se la vicenda dovesse evolversi in un processo - dice ancora Franchi - è chiaro che si configurerebbe che aziende di Livorno avrebbero organizzato un meccanismo per cui lo smaltimento di materiali all’interno delle discariche di Rosignano e Piombino avveniva in maniera per cui le regole previste sarebbero state eluse». Evidente che il Comune, che è proprietario dell’impianto di Scapigliato e anche di Rea impianti, società che lo gestisce, dovrebbe tutelarsi. «Nella vicenda - dice ancora Franchi -ci sentiamo la parte offesa, ed è quindi evidente che se dall’indagine scaturirà un processo ci costituiremo parte civile, anche nell’ottica della tutela e della garanzia per il territorio e i cittadini». Intanto resta da capire se la procura fiorentina deciderà di far intervenire Arpat per effettuare carotaggi all’interno della discarica, intervento che si rende necessario per far luce sui luoghi dove sarebbero stati stoccati abusivamente rifiuti non adeguati.
Intanto per stasera alle 21 è prevista l’assemblea dell’unione comunale del Pd di Rosignano, un incontro sulla vicenda giudiziaria che coinvolge anche i vertici di Rea impianti.(a.c.)
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