Il Tirreno

Si potranno donare le ferie novità per i lavoratori Ineos

Si potranno donare le ferie novità per i lavoratori Ineos

Firmato l’integrativo che introduce anche un paracadute sui licenziamenti   ed estende i controlli per la sicurezza alle ditte. Torna il premio presenza

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ROSIGNANO . Una “piattaforma con il cuore” la definisce Stefano Santini, coordinatore delle Rsu Ineos. Il nuovo contratto integrativo firmato dai sindacati con l’azienda di Rosignano il 14 dicembre e votato all’unanimità dai lavoratori in assemblea, introduce tra le altre novità le ferie solidali e una sorta di paracadute, o cuscinetto sindacale in caso di licenziamento ex articolo 18.

I contratti Ineos ci hanno abituato a novità e anticipazioni sul piano lavorativo ma soprattutto dei rapporti azienda-dipendenti, aprendo il contratto a istanze “civili”, di solidarietà e attenzione alla sicurezza. Nel penultimo integrativo si estendevano ad esempio i permessi matrimoniali ai gay, e i permessi retribuiti nel caso di inserimento dei figli all’asilo. Adesso tra gli aspetti più rilevanti sul piano dei diritti civili, c’è appunto l’introduzione delle ferie solidali, già recepite dal contratto nazionale dei chimici, ma solo per accudire i figli. «L’integrativo Ineos - spiega Santini - estende questa possibilità anche verso chi deve occuparsi di conviventi e parenti fino al secondo grado». In altre parole, si possono cedere a colleghi in difficoltà per ragioni di salute, proprie o dei loro cari, ferie e Rol (riduzione orario lavoro).

Altro capitolo solidale riguarda le tutele verso i neoassunti (art. 18). «È stabilito - si legge nell’integrativo - che in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo o per giustificato motivo soggettivo, anche alla luce degli articoli 38, 39, e 40 del Contratto nazionale di lavoro dei chimici (parte disciplinare), la direzione convocherà preliminarmente la Rsu allo scopo di vagliare possibili alternative al licenziamento. L’azienda avrà, comunque, la parola ultima nel processo aziendale riguardante il licenziamento».

Il terzo capitolo verte sulla sicurezza, allargando la tutela alle ditte appaltatrici. Nel contratto si definisce infatti il coordinamento dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls), formato da responsabili della sicurezza aziendale e datore di lavoro, sia appartenenti all’Ineos che alle ditte in appalto. Inoltre, nei sopralluoghi sul lavoro per la sicurezza, parteciperanno oltre agli RLSSA di Ineos anche i referenti delle ditte più numericamente significative.

L’integrativo Ineos reintroduce infine l’ex premio presenza: «viene recuperato in modo diretto in cifra fissa, senza passaggio “obbligato” in altre modalità, e rivalutato annualmente in base agli incrementi retributivi contrattuali previsti».

(m.m.)

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