Il dolore
scuola
Marco Polo, aula senza barriere
Si chiama Namibia lo spazio per alunni con abilità diverse
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CECINA. La scuola Isiss Marco Polo di Cecina ha realizzato nelle scorse settimane un progetto rivolto all’inclusione, alla condivisione e all’accoglienza. Grazie all’iniziativa del preside dell’istituto che, accogliendo le richieste dei docenti che lavorano nell’ambito del sostegno ai ragazzi con difficoltà, ha concesso un’aula, sarà da ora in poi disponibile un punto di ritrovo, aggregazione e ricreazione.
Come spiega la professoressa Alessia Panichi, docente del Marco Polo, «con l’aiuto di tutti i ragazzi, diversamente abili e non, che hanno lavorato fianco a fianco per mesi, abbiamo stuccato, dipinto, arredato, decorato uno spazio condiviso che sarà dedicato a chiunque avrà bisogno di lavorare, studiare, ma anche di rilassarsi, ascoltare musica, guardare video o conversare. L’iniziativa è stata possibile grazie al sostegno di sponsor locali quali il Lions Club di Cecina, che ha donato una tv, della signora Lucie Marsye Reinoird che ha donato le postazioni lavoro e del Materassificio Montalese PerDormire di Prato, che ha donato i materassi».
L’aula, chiamata Namibia su iniziativa dei ragazzi che volevano esprimere l’idea di un’oasi protetta dove trovare rifugio e libertà di espressione, sarà inaugurata giovedì 21 dicembre alle ore 11 nella sede dell’istituto, alla presenza di autorità, sponsor, docenti e personale scolastico e direttivo, ma soprattutto dei ragazzi, veri protagonisti di quest’avventura.
Come spiega la professoressa Alessia Panichi, docente del Marco Polo, «con l’aiuto di tutti i ragazzi, diversamente abili e non, che hanno lavorato fianco a fianco per mesi, abbiamo stuccato, dipinto, arredato, decorato uno spazio condiviso che sarà dedicato a chiunque avrà bisogno di lavorare, studiare, ma anche di rilassarsi, ascoltare musica, guardare video o conversare. L’iniziativa è stata possibile grazie al sostegno di sponsor locali quali il Lions Club di Cecina, che ha donato una tv, della signora Lucie Marsye Reinoird che ha donato le postazioni lavoro e del Materassificio Montalese PerDormire di Prato, che ha donato i materassi».
L’aula, chiamata Namibia su iniziativa dei ragazzi che volevano esprimere l’idea di un’oasi protetta dove trovare rifugio e libertà di espressione, sarà inaugurata giovedì 21 dicembre alle ore 11 nella sede dell’istituto, alla presenza di autorità, sponsor, docenti e personale scolastico e direttivo, ma soprattutto dei ragazzi, veri protagonisti di quest’avventura.
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