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Accessi a Collemezzano presidiati con 4 telecamere

Accessi a Collemezzano presidiati con 4 telecamere

Cecina, il progetto del Comune di Cecina cofinanziato dalla Regione Toscana porta la rete del circuito di videosorveglianza del territorio a un totale di 49 occhi elettronici

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CECINA. All’intersezione tra le vie Gorizia e Potenza, sulla strada 206 all’incrocio nord in località Pacchione e a quello del Tripesce. E lungo la regionale 68 all’altezza di via Gorizia. Questi i quattro luoghi individuati per installare altrettante telecamere con cui ampliare la rete del circuito di videosorveglianza sul territorio di Cecina. Si tratta in questo caso di impianti destinati a presidiare le vie di accesso a Collemezzano.

Il progetto messo a punto dai tecnici dell’unità Sistemi innovativi del Comune in collaborazione con il comando di polizia municipale è stato inviato alla Prefettura per le necessarie autorizzazioni e alla Regione per chiedere un finanziamento, che è stato concesso nella misura massima a disposizione, ovvero 20.000 euro a fronte di un investimento di 28.600 euro.

Per la messa in esercizio degli occhi elettronici si dovrà attendere la primavera. Adesso i passaggi burocratici necessari per la gara e l’affidamento dei lavori. Le quattro postazioni saranno dotate di pannelli fotovoltaici per ovviare alla mancanza di collegamento con la rete elettrica e di un trasmettitore per collegarle al sistema centrale e inviare in diretta le immagini sui grandi schermi delle centrali operative allestita al comando della municipale e in quelli di polizia e carabinieri. Ogni telecamera sarà anche dotata di scheda di memoria in modo che sia possibile recuperare le immagini anche in caso di guasto o problemi nel collegamento legati a disturbi artificiosi.

«Le telecamere totali sul territorio salgono così a 49, un sistema che possono vantare pochi comuni delle nostre dimensioni – sottolinea il sindaco di Cecina Samuele Lippi –. La videosorveglianza è a disposizione di tutte le forze dell’ordine del territorio e permette di intervenire in caso di reati andando a recuperare immagini e informazioni utili ma svolge anche una funzione deterrente, scoraggiando i malintenzionati». Che conclude: «L’intervento a Collemezzano risponde a una precisa esigenza manifestata dai residenti. Stiamo studiando anche ulteriori interventi in particolare per l’illuminazione pubblica».

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