Il Tirreno

Un progetto per restaurare l’antica chiesa

Un momento del sopralluogo alla chiesa di Sant'Ilario
◗
Un momento del sopralluogo alla chiesa di Sant'Ilario

Rosignano: il Comune cede Sant’Ilario alla parrocchia. Il vescovo Giusti: «Un patrimonio da far rivivere»

1 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Viene ceduta alla parrocchia di Rosignano Marittimo la chiesa medievale di Sant’Ilario, di proprietà del Comune, che da sempre ne ha concesso la disponibilità per le funzioni religiose e gli usi del culto. Il vescovo di Livorno Simone Giusti – durante il sopralluogo di martedì 12 dicembre – ha espresso la volontà di restaurarla dopo l’acquisizione per restituire il bene alla comunità di Rosignano Marittimo. La chiesa si trova infatti nel complesso monumentale del Castello - ex Fattoria Arcivescovile, che comprende palazzi storici come Palazzo Marini e Palazzo Bombardieri, e dove hanno sede il Museo Archeologico e gli stessi uffici comunali. Il complesso è posto sotto il vincolo di tutela per i beni culturali, confermato con decreto dal ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo nel 2016.

All’incontro con il vescovo erano presenti il sindaco Alessandro Franchi, il vicesindaco Daniele Donati, l’assessore al patrimonio Piero Nocchi e l’assessora alla cultura Licia montagnani, il parroco di Marittimo don Federico Locatelli, i tecnici della Soprintendenza e del Comune.
«E’ un patrimonio che vogliamo riportare allo stato originale – ha detto monsignor Giusti, architetto esperto nella progettazione di edifici di culto – faremo un progetto insieme al Comune, da condividere con la popolazione».
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa