Proteste
Svolta ex Lido, c’è l’acquirente
di Andrea Rocchi
◗
Una panoramica dell’ex hotel Lido come si presenta oggi a MarinaIeri la quattordicesima asta: l’immobile venduto con un ribasso a 1.085.000 euro. Ora decide il giudice
3 MINUTI DI LETTURA
CECINA. Svolta nella tormentata vicenda dell’ex hotel Lido. Ieri mattina in Tribunale a Firenze si è tenuta la quattordicesima asta, una vendita senza incanto che ha registrato una novità per certi versi clamorosa se è vero che dal 20 settembre 2013, data in cui l’immobile viene messo all’asta per la prima volta, si erano registrati a cascata una serie di insuccessi e flop. Con tentativi di vendita andati quasi sempre deserti. Ieri, invece, è stata presentata un’ offerta rappresentata dall’avvocata livornese Laura Formichini per conto di un gruppo di imprenditori del territorio che ha consentito di chiudere - salvo diverse decisioni del giudice - a 1.085.000 euro .
La vendita senza incanto presso il Tribunale di Firenze aveva una base d’ asta di 1.152.000 euro con la possibilità di accettare offerte a partire da 864. 000 euro. Ovvero, meno di un sesto del valore stimato dell’edificio allo stato dell’arte cinque anni prima (6, 5 ). Non si conosce il nome della società e degli imprenditori che stanno per rilevare l’ex Lido, ma si potrebbe profilare finalmente una novità importante per porre termine alla vicenda di un cantiere incompiuto che dal 2006 si erge incerottato, prima tra palizzate e gabbie metalliche ora come scheletro di cemento armato, davanti al mare, tra largo Cairoli e la terrazza tra i bagni Girasole e l'Armida, come dire il cuore di Marina.
La notizia dello sblocco della vicenda ex Lido è stata accolta con soddisfazione dall’amministrazione comunale cecinese per la quale questa grande incompiuta nel cuoree turistico della frazione balneare rappresenta da anni una ferita all’immagine di Marina e di Cecina. «Ora il giudice - spiega l’assessore alle Finanze Federico Cartei ha tre giorni per nominare gli assegnatari del bene e visto che si tratta di un’aggiudicazione con ribassi superiori al 25% ha 10 giorni per valutare e decretare l’effettiva assegnazione».
La vicenda dell’ex Lido si era chiusa con il fallimento della Maestrale Srl dichiarato nel 2016. L’operazione immobiliare prevedeva u n complesso a cinque piani con destinazione turistico ricettiva, oltre a quello sotterraneo adibito ad autorimessa, dove i lavori si sono arenati al 70% del progetto. In tutto 36 unità abitative ripartite su quattro piani, oltre a locali di servizio e accessori all’attività ricettiva, spazi comuni, un garage interrato e due fondi commerciali al piano terra.
La vicenda dell’esecuzione immobiliare dell’ex Lido era passata in mano al commercialista fiorentino Stefano Berti, nominato alla fine di luglio dello scorso anno dal Tribunale di Firenze a cui fa capo la procedura per competenza della società Maestrale Srl, che è proprietaria dell'immobile. C’era stata anche una nuova perizia che aveva consentito di avere una nuova stima dei beni. Ed il prezzo, all’asta, dell’immobile era scivolato precipitosamente verso il basso raggiungendo - ultimo importo quello di ieri - 1.152.000 euro. Ma soprattutto pesava una situazione che non vedeva sbocchi mentre l’immobile è stato più volte oggetto di segnalazioni di degrado e di una serie di interventi per la messa in sicurezza di quel che restava del cantiere. Ora se sarà ufficializzato l’acquisto i nuovi proprietari dovranno eseguire anche alcuni interventi di recupero prima di procedere con la chiusura dei lavori e la realizzazione della nuova rta di Marina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La vendita senza incanto presso il Tribunale di Firenze aveva una base d’ asta di 1.152.000 euro con la possibilità di accettare offerte a partire da 864. 000 euro. Ovvero, meno di un sesto del valore stimato dell’edificio allo stato dell’arte cinque anni prima (6, 5 ). Non si conosce il nome della società e degli imprenditori che stanno per rilevare l’ex Lido, ma si potrebbe profilare finalmente una novità importante per porre termine alla vicenda di un cantiere incompiuto che dal 2006 si erge incerottato, prima tra palizzate e gabbie metalliche ora come scheletro di cemento armato, davanti al mare, tra largo Cairoli e la terrazza tra i bagni Girasole e l'Armida, come dire il cuore di Marina.
La notizia dello sblocco della vicenda ex Lido è stata accolta con soddisfazione dall’amministrazione comunale cecinese per la quale questa grande incompiuta nel cuoree turistico della frazione balneare rappresenta da anni una ferita all’immagine di Marina e di Cecina. «Ora il giudice - spiega l’assessore alle Finanze Federico Cartei ha tre giorni per nominare gli assegnatari del bene e visto che si tratta di un’aggiudicazione con ribassi superiori al 25% ha 10 giorni per valutare e decretare l’effettiva assegnazione».
La vicenda dell’ex Lido si era chiusa con il fallimento della Maestrale Srl dichiarato nel 2016. L’operazione immobiliare prevedeva u n complesso a cinque piani con destinazione turistico ricettiva, oltre a quello sotterraneo adibito ad autorimessa, dove i lavori si sono arenati al 70% del progetto. In tutto 36 unità abitative ripartite su quattro piani, oltre a locali di servizio e accessori all’attività ricettiva, spazi comuni, un garage interrato e due fondi commerciali al piano terra.
La vicenda dell’esecuzione immobiliare dell’ex Lido era passata in mano al commercialista fiorentino Stefano Berti, nominato alla fine di luglio dello scorso anno dal Tribunale di Firenze a cui fa capo la procedura per competenza della società Maestrale Srl, che è proprietaria dell'immobile. C’era stata anche una nuova perizia che aveva consentito di avere una nuova stima dei beni. Ed il prezzo, all’asta, dell’immobile era scivolato precipitosamente verso il basso raggiungendo - ultimo importo quello di ieri - 1.152.000 euro. Ma soprattutto pesava una situazione che non vedeva sbocchi mentre l’immobile è stato più volte oggetto di segnalazioni di degrado e di una serie di interventi per la messa in sicurezza di quel che restava del cantiere. Ora se sarà ufficializzato l’acquisto i nuovi proprietari dovranno eseguire anche alcuni interventi di recupero prima di procedere con la chiusura dei lavori e la realizzazione della nuova rta di Marina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
