Il dolore
Ponte crollato alle Palme la gente chiede una strada
Marina di Castagneto, torna alla ribalta la realizzazione di un nuovo percorso I residenti sui social: «Un problema per chi abita in zona e per i turisti»
MARINA DI CASTAGNETO. Torna alla ribalta sulle pagine dei social la protesta per la mancata realizzazione del “ponte” crollato al Fosso dei molini a Marina di Castagneto. Anche se il sindaco Sandra Scarpellini annuncia che per il 2018 rispetterà la promessa di mandato con la realizzazione di una passerella. Siamo nei pressi di via del Casone, una strada prima collegata alla zona del viale delle Palme, e oggi interrotta, per di più con un sistema idrogeologico delicato.
Nel video pubblicato da un residente in questi giorni su facebook si mostra una passeggiata in bicicletta di una madre con il figlio che, ad un certo punto, bruscamente viene interrotta da un muro di terra. Un video di forte impatto. Il problema più grave resta comunque legato all’isolamento che questa situazione, in qualche modo ha scaturito. Lo scorso anno infatti i cittadini sono rimasti circa 6 ore isolati, non raggiungibili nemmeno, se fosse stato necessario, dai mezzi di soccorso. L’interruzione della strada, con l'abbattimento del ponte in zona Le Palme, a detta dei residenti, ha «allungato di alcuni chilometri la distanza dal mare, ha danneggiato il turismo, ha creato disagio ai mezzi pesanti legati alle attività artigianali. In una zona dove esistono attività commerciali, si registra un altissimo afflusso turistico in estate».
A seguito della chiusura è stata fatta una petizione popolare, con centinaia di firmatari, per chiedere all’amministrazione di intervenire. Molti anche gli incontri ma ad oggi, la situazione è congelata e a risollevare la questione sui social sono in molti. Sul caso era intervenuto attivamente anche il gruppo consiliare dei Cinque Stelle che aveva proposto il rifacimento urgente del ponte carrabile e il ripristino del sistema idraulico dell'area, con i fondi provenienti dagli oneri per le proposte di ristrutturazioni dei campeggi e dei villaggi turistici. Ma niente è cambiato e la preoccupazione è crescente soprattutto in previsione di agenti atmosferici poco favorevoli, nei prossimi mesi.
Il Comune con l’attuale giunta aveva proposto un progetto di riqualificazione, era contenuto anche nel programma elettorale, che però non ha del tutto soddisfatto gli utenti. Il rischio maggiore denunciato era la realizzazione di un’opera, una sorta di passerella pedo-ciclabile, che però si presentava provvisoria e non risolutiva. «Stiamo facendo tutti i passaggi necessari – spiega il sindaco – che comprendono procedure legate a donazioni e a procedimenti vari per poter realizzare la passerella pedonale-ciclabile, come da impegni presi nel programma di mandato. Nel 2018 arriveremo a compimento». I cittadini chiedono un nuovo collegamento carrabile.
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