Il Tirreno

Raddoppio dell’istituto Mattei «Cantieri chiusi entro gennaio»

Raddoppio dell’istituto Mattei «Cantieri chiusi entro gennaio»

Franchi, come presidente della Provincia, assicura: «I lavori interni stanno per terminare» Nel 2018 sarà organizzato il trasferimento degli studenti ospiti nello stabile di via Ernesto Solvay 

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Manca poco più di un mese alla chiusura del cantiere per l’ampliamento dell’istituto Mattei, che ospita Ipsia e liceo delle scienze applicate. Entro la fine del 2017 la Provincia, cui fanno capo l’immobile, ha inoltre intenzione di effettuare il secondo sopralluogo, per capire lo stato dei lavori. «L’intervento - spiega il presidente della Provincia Alessandro Franchi - è in dirittura d’arrivo. Entro il mese di gennaio la struttura sarà consegnata alla scuola, con cui nei prossimi giorni ci incontreremo per stabilire la tempistica del trasferimento di alunni e strumentazioni dalla sede su via Ernesto Solvay al nuovo fabbricato». Franchi spiega inoltre a che punto sono i lavori. «Per quanto riguarda l’interno - prosegue - sono già stati stesi i pavimenti e in questi giorni stanno sistemando i sanitari e le porte». Leggermente più in ritardo l’intervento sulla parte esterna, che deve essere adeguata per ospitare spazi verdi e carrabili. «Siamo nella stagione invernale - dice ancora il presidente della Provincia - ed è chiaro che il maltempo ha rallentato l’intervento esterno. Comunque, parte del lavoro esterno è stato effettuato, il resto viene messo a punto entro fine gennaio. Quando contiamo di consegnare lo stabile alla scuola».

L’ampliamento dell’istituto Mattei è atteso da svariati anni. Un cantiere infinito, annunciato nel 2011 dall’allora assessore provinciale all’istruzione e partito, dopo intoppi e ritardi, soltanto nel 2015. Il nuovo fabbricato sembra essere ora in dirittura d’arrivo, dopo una serie di stop dei cantieri che si sono susseguiti negli ultimi due anni. Lo stabile comprende due piani collegati da un ascensore, nove aule, un laboratorio di meccanica e officina motori ed uno di megatronica multifunzionale. È chiaro poi che gli spazi vengono sistemati in base alle esigenze didattiche. La spesa totale per l’intervento si aggira su 1,5 milioni di euro. A gennaio, quando i locali saranno terminati, la scuola provvederà a organizzare la tempistica per il trasferimento degli studenti di Ipsia e di una parte di quelli dell’istituto alberghiero, finora ospiti all’interno dello stabile tra via Ernesto Solvay e via della Repubblica. «Studieremo la gestione del trasferimento - termina Franchi - insieme alla dirigenza scolastica»

Anna Cecchini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa