Il Tirreno

Allerta meteo, polemica per le scuole aperte

Allerta meteo, polemica per le scuole aperte

Su facebook e sul sito internet del Comune molti genitori hanno chiesto  perché Rosignano ha preso una decisione diversa da Livorno e Cecina

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ROSIGNANO. A distanza di pochi chilometri e in presenza della stessa allerta meteo (arancione) il Comune di Cecina ha chiuso le scuole, come Livorno e Collesalvetti, mentre Rosignano le ha tenute aperte. Era prevista per ieri, infatti, lunedì 11 dicembre, l’allerta meteo su tutta la Toscana. L’atteso maltempo, soprattutto nella Toscana settentrionale, ha avuto ripercussioni in tutta la regione, portando i vari enti locali a prendere provvedimenti. Molte le scuole rimaste chiuse causa maltempo, per non ripetere gli ingenti danni provocati dall’alluvione di Livorno dello scorso settembre. Fra queste l’ateneo dell’università di Pisa, ma anche San Giuliano Terme, Cascina, Pontedera e Santa Luce scendendo fino alla costa livornese. Il “codice arancione” per rischio idrogeologico, mareggiate e forte vento, emanato dalla Regione ha portato molti sindaci a varare ordinanze cautelative che comprendono la chiusura delle scuole e alcuni consigli utili da seguire, come il non mettersi alla guida se non strettamente necessario.

Anche i Comuni di Livorno e Cecina hanno seguito la linea preventiva, concedendo agli scolari un giorno di vacanza inaspettato. Rosignano ha deciso diversamente. E questo ha destato un po’ di sconcerto. Perché due decisioni così diverse? Molti genitori domenica si sono consultati su whatsapp per capire se le scuole a Rosignano erano chiuse o aperte, altri hanno commentato sul sito del Comune esprimendo la propria contrarietà alla scelta del sindaco Alessandro Franchi di non chiudere le scuole. Ma il dibattito si è scatenato soprattutto su Facebook, dove genitori e insegnanti hanno espresso i loro timori.

Il centro funzionale di monitoraggio meteo idrologico-idrico aveva infatti assegnato un arancione alla criticità per il comune di Rosignano e tutta la provincia a causa di vento forte e mareggiate senza previsione di piogge intense. Il Comune ha comunque allertato la popolazione con un comunicato sul proprio sito internet con vie preventive quali: massima attenzione negli spostamenti, la messa in sicurezza del materiale da esterno e possibili disagi a causa di ritardi o cancellazioni dei collegamenti terrestri, ferroviari, aerei e marittimi. Situazione critica, che ha destato malumore fra la cittadinanza allarmata, interrogatasi sul perché non ci sia stata omogeneità nella prevenzione tra Rosignano e i comuni limitrofi.

La polemica, però, si è esaurita il giorno stesso, quando sono state accertate condizioni meteorologiche buone, senza piovaschi e senza rischio di gelo. Uno dei pochi eventi registrati è la caduta di un pino in via della Repubblica, all'incrocio di via 2 Giugno che fortunatamente non ha causato danni alle abitazioni circostanti.

Tuttavia il timore ha toccato le famiglie degli alunni delle scuole rosignanesi, che per la maggior parte hanno lasciato il banco vuoto rimanendo a casa.

La criticità si è conclusa con un falso allarme, ma ancora serpeggiano gli interrogativi sulla vicenda e soprattutto fra le famiglie alle quali tale disomogeneità può aver creato disagi.

Francesca Orazzini

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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