Il Tirreno

Scapigliato, riunione negata ai comitati

di Alessandra Bernardeschi
Una veduta dell'ingresso di Scapigliato
◗
Una veduta dell'ingresso di Scapigliato

Rosignano: la Conferenza dei servizi ha vietato al fronte del no l’accesso alla discussione sul progetto di ristrutturazione della discarica

2 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Continua la battaglia contro l’ampliamento della discarica di Scapigliato e del polo impiantistico. Mentre in Regione si inizia a discutere le osservazioni presentate dai varie enti, i comitati e le associazioni si stanno organizzando per controbattere alle affermazioni di Rea.

Intanto la Conferenza dei servizi non ha concesso l’autorizzazione, ad alcuni rappresentanti del fronte del no, ad essere presenti durante la riunione che si è tenuta lo scorso primo dicembre in Regione. Sono state seimila, in realtà per esattezza, come riporta il verbale della Conferenza dei servizi, 6007, le osservazioni presentate dai cittadini e dalle associazioni sul progetto relativo all’ampliamento degli impianti e della discarica di Scapigliato presentato da Rea impianti. Osservazioni che si aggiungono a quelle di vari enti e che vengono discusse all’interno della Conferenza.

«Un incontro quello del primo dicembre - dice Roberto Repeti agronomo e responsabile del Comitato Rifiuti Zero- al quale avevamo chiesto, assieme ai comitati, di essere invitati anche solo come uditori. Una possibilità che ci è stata negata», come in effetti si evince dallo stesso verbale redatto a termine della Conferenza, che fa riferimento al fatto che la «partecipazione al procedimento è comunque garantita dalla possibilità di inviare osservazioni e memorie scritte nel corso del procedimento stesso». Durante l’incontro i tecnici hanno valutato vari aspetti relativi al progetto, la sua congruità rispetto al Prb (Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica siti inquinati), al Piano Ato Costa, ai fabbisogni futuri, alla quantità di rifiuti che verranno smaltiti in discarica fino al 2031, all’aumento, nel 2015, di conferimenti extra regionali soprattutto provenienti dal Lazio. Insomma una discussione che è entrata nel merito del progetto e delle integrazioni presentate da Rea.

«Le osservazioni presentate dai cittadini - dice Repeti- saranno esaminate, presumiamo, in una prossima fase». Intanto vanno avanti le azioni per «informare la cittadinanza - continua Repeti - cosa prevede questo progetto. I comitati si incontreranno nei prossimi giorni per valutare i passi da percorrere. Primo tra tutti quello teso a controbattere le notizie, secondo noi non corrette, che Rea diffonde ai cittadini anche attraverso una brochure che la stessa azienda sta facendo pervenire in tutte le abitazioni».

Incontri che si susseguono soprattutto in quei comuni collinari che la discarica la vivono tutti i giorni.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa